primo levi

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9 Articoli
  • La bambina di Pompei
    Testo della poesia e saggio di approfondimento

    La bambina di Pompei

    Con uno sguardo colmo di pietas Primo Levi si sofferma, attraverso la sua poesia, su quello che è il disastro della guerra per ogni singolo essere che ne viene coinvolto. La bambina di Pompei si apre con la rievocazione di una calamità naturale, ma poi allarga alle altre “calamità”
    8 ottobre 2022 - Franca Sartoni
  • Fare poesia dopo Auschwitz
    Giorno della Memoria

    Fare poesia dopo Auschwitz

    Primo Levi disse: “Io credo che si possa fare poesia dopo Auschwitz, ma non si possa fare poesia dimenticando Auschwitz. Una poesia oggi di tipo decadente, di tipo intimistico, di tipo sentimentale, non è che sia proibita, però suona stonata".
    27 gennaio 2022 - Franca Sartoni
  • Primo Levi: poesie d'amore e di amicizia
    I testi coprono un arco temporale ampio, dal 1943 al 1984

    Primo Levi: poesie d'amore e di amicizia

    Proponiamo un percorso su Levi poeta, a partire da due poesie d’amore. La prima è un ricordo della donna che gli “stava nel cuore”, che condivise con lui la breve esperienza partigiana e il viaggio della deportazione, ma non fece ritorno da Auschwitz. La seconda è dedicata alla moglie.
    7 gennaio 2022 - Franca Sartoni
  • 27 gennaio - Giorno della Memoria: lettera a Primo Levi
    Il 27 gennaio 1945 l’Armata Rossa libera il campo di concentramento di Auschwitz

    27 gennaio - Giorno della Memoria: lettera a Primo Levi

    Ti rivolgi a noi che pratichiamo ancora oggi Antifascismo, ossia consideriamo i soprusi, le ingiustizie, e abbiamo a cuore la condizione di chi si trova nel bisogno e nell’indigenza, di chi vive le difficoltà e le ingiustizie sociali.
    27 gennaio 2021 - Laura Tussi
  • Primo Levi e la "città dolente"
    La presenza, in filigrana, dell’Inferno di Dante nel romanzo di Primo Levi "Se questo è un uomo"

    Primo Levi e la "città dolente"

    Il filtro letterario permette forse al sopravvissuto, al testimone, di sopportare la portata del proprio dolore, e crea quel passo di distanza che consente di intuire per un attimo il senso di quel "naufragio" che ha coinvolto le vittime, gli oppressori, i complici, gli indifferenti.
    26 luglio 2020 - Franca Sartoni
  • Breve scheda

    Primo Levi (1919-1987)

    Chimico, partigiano, deportato nel lager di Auschwitz, sopravvissuto, fu per il resto della sua vita uno dei piùgrandi testimoni della dignità umana ed un costante ammonitore a nondimenticare l'orrore dei campi di sterminio.
    Peppe Sini
  • Poesia

    Nulla rimane della scolara di Hiroshima

    Primo Levi
  • Una infezione latente
    Giorno della memoria

    Una infezione latente

    A molti può accadere di ritenere che ogni straniero è nemico. Questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente. Quando ciò diventa l'origine di un sistema di pensiero, allora, al termine della catena sta il Lager.
    Primo Levi
  • Giornata mondiale dei diritti umani
    Vignette per riflettere

    Giornata mondiale dei diritti umani

    Altan, Staino, Biani, contro tutti i fili spinati, gli steccati, gli odi e i pregiudizi che dividono gli uomini
    9 dicembre 2018 - Redazione PeaceLink

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Dal sito

  • Taranto Sociale
    La manifestazione del 17 ottobre 2026 a Taranto per dire stop all'inquinamento dell'ILVA

    Eravamo tantissimi ed è stato emozionante

    I tarantini hanno parlato, non hanno delegato, e lo hanno fatto perché non vogliono più soffrire. Scoprire che c'erano gli operai, come speravamo, poi, è stato bellissimo. Noi tutti non ci fermeremo
    18 ottobre 2026 - Associazione Genitori Tarantini
  • Latina
    Il paese rischia di trasformarsi in uno stato di polizia

    El Salvador prigioniero del bukelismo

    Le politiche per la sicurezza di Nayib Bukele rappresentano un perfetto specchietto per le allodole allo scopo di erodere progressivamente i diritti civili e politici
    18 ottobre 2026 - David Lifodi
  • Ecologia
    Comunicato stampa di PeaceLink

    A Taranto i cittadini si sono ripresi la piazza

    L’imponente mobilitazione civile per la chiusura dell’area a caldo dell’ILVA dimostra che Taranto è pronta a costruire insieme ai lavoratori un'alternativa reale al modello industriale inquinante che ha sacrificato per troppo tempo il bene comune.
    18 ottobre 2026 - Direttivo PeaceLink
  • Storia della Pace
    L’opinione pubblica non è informata

    Le armi nucleari smarrite e mai più recuperate

    Sono adagiate sul fondo degli oceani, perse a causa di incidenti aerei o intrappolate nei relitti di sottomarini affondati. Questi ordigni atomici, soggetti a lenta e inesorabile corrosione, rimangono monumenti radioattivi silenziosi, testimonianze di epoche ad altissima tensione.
    18 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Ecologia
    Sul corteo campeggiava la scritta “ILVA is a killer”

    Un fiume di persone a Taranto per la chiusura dell’ILVA

    La testa del corteo è stata aperta da una serie di croci recanti i nomi di padri, mariti e figli scomparsi a causa delle malattie legate all'inquinamento, a testimonianza del dolore della comunità locale.
    17 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
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