Francesco Comina racconta, in un nuovo libro, gli ultimi due anni della vita di Romero attraverso le pagine del suo diario. Pubblichiamo alcuni stralci della prefazione.
Dio non uccide. Dal carcere estremo del regime argentino al Premio Nobel e alla sua forte testimonianza del Dio nonviolento: la voce di Adolfo Pérez Esquivel, recentemente in Italia per ricordare mons. Romero.
Alberto Vitali, in un suo recente libro, ci racconta il santo dei poveri, la voce e il simbolo di una Chiesa che ha scelto di non tacere di fronte all’ingiustizia.
Il 24 marzo 1980 veniva ucciso, durante una celebrazione liturgica, mons. Oscar Arnulfo Romero, il vescovo di San Salvador. Dal 2010 l'ONU ha dichiarato proprio questa data "Giornata Mondiale per il Diritto alla Verità" e numerose sono le iniziative che, anche quest'anno, lo ricorderanno.
Ascolta sul sito di Caritas Italiana l'intervista radio a S.E. Mons. Gregorio Rosa Chávez, vescovo ausiliare di San Salvador e presidente di Caritas El Salvador, realizzata a Roma il 24 marzo 2010, in occasione del 30° anniversario della morte di S.E. Mons. Oscar Romero.
Nell’anniversario del suo assassinio, ricordiamo mons. Romero, nel rapporto complesso e controverso con la Chiesa di cui faceva parte. Come conciliava il suo amore per il popolo con un’istituzione spesso in contraddizione con se stessa?
Ad essere sconfitta non solo la multinazionale Cargill, ma anche il governo Lula, che aveva stretto un accordo per la privatizzazione del Tapajós e di altri fiumi
I pacifisti non possono che accogliere con sollievo questa svolta. La guerra di Trump rappresenta l'antitesi di quanto sancito nella Costituzione Italiana che nell'articolo 11 ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali.
Le dichiarazioni di Trump sono scandalose e vanno ripudiate assieme alla guerra che conduce da settimane ai danni della popolazione iraniana. Dire che “un’intera civiltà morirà stanotte” è quanto di più atroce e perverso possa essere detto da un capo di stato. Bene ha fatto il Papa a intervenire.
Da un governo amico di governi di estrema destra (USA e Israele in testa), monarchie fondamentaliste e/o regimi autoritari, non stupisce se punta ad accelerare l’approvazione del nuovo disegno di legge
Fu Socio fondatore, nell’ottobre 1982, della Sezione Italiana dell’IPPNW, che nacque dall’interno del Comitato Scientifico Italiano “Medicina per la Pace” e suo primo Segretario Nazionale
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