Nascono dal basso piattaforme aperte alla partecipazione per condividere informazioni sullo stato di inquinamento dei territori e della salute delle popolazioni.
Il diritto alla salute si intreccia sempre più spesso con il profitto e la proprietà intellettuale, con i brevetti e gli accordi commerciali di enti sovranazionali. Prendiamo, ad esempio, il caso del Sudafrica.
Come contare i malati di cancro nella propria città? È possibile farlo in pochi minuti con i sistemi informatici, ma i decisori politici temono la diffusione di questi dati.
Una sola cosa dovrebbe fare “la politica” in questo momento, a Taranto come ovunque vi siano disastri ambientali e attentati alla salute pubblica, nonché catastrofi socio – occupazionali, causati da voracità di profitto dei vari padroni delle ferriere: far applicare il principio fondamentale “chi inquina paga”
2 agosto 2012 - Stefano Palmisano,Maurizio Portaluri,Anna Vitale,Francesca Caliolo
"Il “Decreto semplificazioni” approvato dalla Camera proprio non ce la fa a rendere più semplice, per non dire più sicura, la tutela dell’ambiente e, dunque, della salute pubblica"
24 marzo 2012
Il Ministro dell'Ambiente era favorevole a riesaminare i limiti
“Non vi è una sola ragione plausibile per ridimensionare una norma a protezione della salute, in considerazione dei preoccupanti studi sulla pericolosità del benzo(a)pirene". Lo sostenevano già un anno fa i pediatri e i chimici italiani, sorpresi dall'arretramento della legislazione nel 2010
23 novembre 2011 - Lidia Giannotti
In occasione della Giornata Mondiale del Rifiuto della miseria, 17 ottobre, l’associazione “Médecins du Monde” pubblica un sondaggio sull’accesso alle cure sanitarie in Francia:
Un altro passo verso l’esclusione dei più deboli dal sistema sanitario pubblico. Alla crisi economica, che si traduce in una aumento della povertà, si aggiunge la posizione dello stato che si preoccupa più della sicurezza che del sociale.
Gli agenti inquinanti, esterni e interni alle abitazioni, mettono a rischio la salute dei bambini. Cambiare stile di vita può aiutare a difendere il loro sacrosanto diritto alla salute.
Claudio Giambelli
Questa sera iniziativa a piazza Caduti del lavoro dalle ore 19.00
Si conclude a Taranto un bel progetto dedicato ai bambini del quartiere Tamburi, ideato dal comitato "Donne per Taranto". Ma adulti e Istituzioni rischiano di essere poco attenti ai più giovani, occupandosi delle loro esigenze, ma non sempre dei loro diritti fondamentali.
Un'inchiesta sui "forever chemicals" nelle basi USA, il caso Sigonella e i contratti governativi che raccontano una storia rimasta nascosta. Gli accordi militari SOFA (Status of Forces Agreement) creano un regime separato che sottrae le basi USA alla giurisdizione ambientale dei paesi ospitanti.
Da alcune settimane è partita una campagna mediatica per dimostrare che la Russia non sta più avanzando sul campo di battaglia e che l'Ucraina è ora in grado di capovolgere le sorti della guerra. Cosa c'è di vero?
La Rete nasce dall'esigenza di raccogliere e rafforzare un dissenso già ampio e articolato — quello di chi rifiuta la logica del più forte, del riarmo, dell'indifferenza verso i diritti, la natura e il lavoro — e di farlo convergere in una forza comune.
Dieci volontari sono sequestrati in Libia. Tra loro due italiani: Domenico Centrone e Leonarda “Dina” Alberizia. Fanno parte di un convoglio che trasporta aiuti, ambulanze, forniture mediche e personale specializzato. Scriviamo per la loro liberazione.
This is a seven-month-old child. A human being who had no chance of being perceived as a threat, not even according to the most distorted military logic.
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