La Chiesa e il pluralismo religioso. Libro di Peter Phan. Introduzione di Brunetto Salvarani. Recensione di Laura Tussi. Pazzini Editore, Collana diretta da Marco Dal Corso
"Non penso di essere eretico se considero De André il mio Quinto Evangelo" Don Andrea Gallo
9 maggio 2016 - Laura Tussi
La Pace tra genti, popoli, culture e minoranze: "Il Popolo dell'Esilio" di Moni Ovadia, Editori Riuniti 2011 e l'"Annuario GeoPolitico della Pace 2011" Edizioni Altreconomia
Cem Mondialità, tramite contributi educativi di alto livello, costruisce reti interrelazionali di dialogo per la Pace tra persone e operatori culturali impegnati in attività dedite a problematiche sociali, per costruire contesti maieutici e Nonviolenti di Pace, nella gestione delle conflittualità a tutti i livelli della relazione.
16 maggio 2012 - Laura Tussi
L'Illustre Rivista "CEM Mondialità", il Mensile dell'Educazione Interculturale propone una recensione a "Il Miracolo Superfluo" di Gilberto Squizzato
CEM Mondialità per intessere reti di relazioni nel dialogo tra generi, generazioni, culture e religioni, in prospettive di Pace e in contesti di gestione maieutica delle conflittualità...
8 maggio 2012 - Laura Tussi
Collana Fattore R: Religioni fra tradizione e globalizzazione, diretta da Brunetto Salvarani. Il libro è corredato da un'Intervista con Raimon Panikkar
Il libro introduce orizzonti vasti di pensiero e riflessione inerenti la necessità e il significato del pluralismo interreligioso che apre a costellazioni cosmopolite, a visioni “cosmoteandriche”ed interculturali di credi e fedi differenti.
6 marzo 2012 - Laura Tussi
Ripensare la Chiesa nel tempo del pluralismo e del cristianesimo globale.
Una rivoluzione copernicana interculturale, per favorire prospettive di pace che superino gli odi ancestrali tra popoli, genti e minoranze, oltre le barriere ideologiche, i muri caratteriali, creando così contesti di fraternità, accoglienza, legami e relazioni di idee, nel bisogno di amore per la comunione tra esseri umani, tra donne e uomini in cammino, in ricerca e confronto comunitario, attraverso la forza della verità, in vista di un avvenire migliore.
What was once done in secret has now become public, marking a transition of extreme political gravity. At the beginning of the conflict, the secrecy of centres like Wiesbaden prevented NATO's involvement from appearing excessive. Now, however, operations are conducted openly towards escalation.
L’esplosione alla KNDS di Colleferro riapre le ferite di un secolo di produzione bellica. Incidenti, vittime e inquinamento segnano la storia del polo, dove il rischio per la comunità è il prezzo di scelte di guerra.
Ciò che veniva fatto di nascosto è oggi diventato pubblico, segnando un passaggio di estrema gravità politica. All'inizio del conflitto, la segretezza di centri come Wiesbaden evitava che il coinvolgimento della NATO apparisse eccessivo. Ora invece si opera allo scoperto verso l’escalation.
A Bydgoszcz, in Polonia, sorge un edificio che potrebbe cambiare il modo in cui l'Occidente fa la guerra. È il JATEC, il Centro congiunto di analisi, addestramento e istruzione in cui ufficiali ucraini e alleati lavorano fianco a fianco, letteralmente, per analizzare le "lessons learned" dal fronte.
Joint Analysis, Training and Education Centre (JATEC) è la prima organizzazione congiunta tra la NATO e l'Ucraina, istituita all'interno della struttura di comando dell'Alleanza. Inaugurato nel 2025 in Polonia, rappresenta un ponte tra la NATO e l’esercito ucraino per “imparare” dalla guerra.
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