Si innalzano muri per impedire ai migranti, giovani, vecchi, donne e bambini in fuga da guerre, dittature, terrorismo, disastri ambientali, manovre economiche, di arrivare nei territori europei in modo legale e sicuro, trovando accoglienza, assistenza e solidarietà
Il 3 luglio di 21 anni fa Alexander Langer lasciava questa terra. Ma, oltre vent’anni dopo, il suo pensiero, i suoi scritti e le sue riflessioni, restano sempre ineludibili.
Sarajevo: teatro di pace oggi come di guerra ieri. Dall’esordio della Prima Guerra Mondiale al Premio per la Pace conferito poche settimane fa, passando per la guerra dei Balcani.
Faceva freddo. La città era assediata. E in 500, disarmati e coraggiosi, entrarono tra i fuochi e le paure. Tra loro v’era anche don Tonino. Era l’11 dicembre 1992.
A vent’anni dalla marcia nonviolenta nella Sarajevo assediata. Invochiamo, oggi come ieri, l’utopia della pace e il disarmo unilaterale e globale di tutti gli uomini e le donne della terra.
Agesci Lombardia "Progetto Sarajevo", Amnesty International, Ipsia Acli di Milano, Medici Senza Frontiere presentano SOUVENIR SREBRENICA un progetto di teatro documentario di Roberta Biagiarelli e Luca Rosini
L'operazione è stata condotta da militari collegati alla leadership della unità Azov. Pur avendo eliminato il saliente russo a nord di Lyman, l'azione non ha fermato l'avanzata di Mosca su tutto il resto del fronte. Il limite più grande è infatti la natura localizzata dell'operazione ucraina.
Viene richiesto se esistono piani di emergenza provinciali e comunali, specificamente predisposti per scenari di guerra nucleare, e se è prevista un’informazione preventiva per la popolazione.
La situazione si aggrava di ora in ora. Nell'unità militare, Vedmediev - che è di fede quacchera - sta subendo pressioni affinché cambi religione e riconosca lo status di soldato che gli è stato imposto illegalmente. E' presso il 242° Centro di Addestramento, Unità Militare A3321.
La sfida è tra il progetto democratico di Lula e quello apertamente autoritario, incarnato da Flávio Bolsonaro. Il probabile ballottaggio si terrà il prossimo 25 ottobre. In gioco c'è il futuro dell'intero continente
Un dossier presentato alla Procura denuncia almeno 24 agenti inseriti per anni nelle organizzazioni sociali, tra pedinamenti, profilazione e costruzione di accuse. Sullo sfondo, la repressione del governo Mulino e il rafforzamento della cooperazione sulla sicurezza con Stati Uniti e Israele
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