Il documento è correlato da 2 video e da importanti deduzioni che metterebbero in luce presunte violazioni, da parte dell'ILVA di Taranto, di diverse prescrizioni dell'Autorizzazione Integrata Ambientale
Siamo alla svolta decisiva e in tanti ci diranno che nulla è cambiato.
Ma per i politici che hanno svenduto questa città è arrivato il momento della sconfitta e dell'umiliazione
18 settembre 2012 - Rossella Balestra, Fabio Matacchiera, Alessandro Marescotti
I controlli dell’Azienda sanitaria locale sono scattati all’indomani delle indagini effettuate dalla Questura in alcuni terreni che si trovano a ridosso del siderurgico. Qui, infatti, era stata segnalata la presenza, durante le ore del giorno, di un grosso gregge, circa 300 animali tra pecore e capre, che pascolavano, brucando erba che poteva essere satura di sostanze inquinanti, a cominciare dalla diossina appunto
Un presunto caso di mobbing all’Ilva a quasi dieci anni di distanza dal caso della famigerata palazzina Laf, la struttura-lager in cui furono relegati i dipendenti che non accettavano il cambio di mansione e erano troppo sindacalizzati.
10 gennaio 2008
Al vaglio dei giudici di appello le condanne inflitte ai vertici ILVA
Il processo alla “grande industria” per l’ennesimo presunto caso di inquinamento ambientale approda in appello. Dal prossimo 21 dicembre la vicenda giudiziaria che vede coinvolti amministratori e dirigenti dell’ILVA tornerà all’attenzione di un organo giudicante
25 ottobre 2007 - Michele Tursi
Prosegue il dibattito sull’ambiente avviato dal Procuratore, Franco Sebastio
Il Procuratore Sebastio, di recente, sulle pagine del Corgiorno ha posto una domanda cruciale su quanti e quali danni siano accettabili in nome dell'attività produttiva.
Uno degli aspetti più gravi della vicenda riguarda il contesto in cui l'attacco è avvenuto: l'Iran stava portando avanti negoziati mediati dall'Oman sul proprio programma nucleare.Guterres ha dichiarato: "Rimpiango profondamente che questa opportunità diplomatica sia stata sprecata".
Gli USA non sono più un grande importatore di petrolio, ma il primo esportatore mondiale. Per questo Trump punta con la guerra sul rialzo dei prezzi petroliferi. Per noi pacifisti è importante far comprendere che i profitti delle multinazionali energetiche statunitensi sono legati a questa guerra.
Lo scatenamento dell’offensiva terroristica aerea e missilistica contro l’Iran, chiamata “il ruggito del leone”, segna la fine dell’ordine mondiale. Non era un ordine giusto né pacifico, ma aveva un suo alibi nel diritto internazionale.
L'approvazione della Ley de Modernización Laboral in Argentina, tra proteste represse e meccanismi che precarizzano il lavoro, riflette la violenza strutturale teorizzata da Galtung. Lo schema si replica in Italia con salari reali in calo cronico.
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