Latte alla diossina: la verità dalle analisi
TARANTO - A breve i tarantini potranno conoscere la verità sulla presenza di diossina, una sostanza nociva che deriva dall’inquinamento ambientale, all’interno del latte. Sarà infatti il laboratorio di Teramo ad effettuare le analisi sui campioni prelevati nei giorni scorsi dai medici del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Taranto, settore Veterinario, diretti dal dottor Tarquinio. Il Dipartimento di Prevenzione ha infatti effettuato la settimana scorsa i prelievi all’interno di allevamenti ovicaprini che si trovano nelle aree che gravitano nella zona industriale tarantina. I controlli dell’Azienda sanitaria locale sono scattati all’indomani delle indagini effettuate dalla Questura in alcuni terreni che si trovano a ridosso del siderurgico.
Proprio per questo motivo sono state richieste le analisi al settore veterinario dell’Asl. «Si tratta di indagini assolutamente nuove - spiega il dottor Michele Conversano, attuale direttore sanitario dell’Asl tarantina, nonché dirigente del Dipartimento di Prevenzione - Rintracciare diossina ed agenti che derivano dall’inquinamento prodotto nell’ambiente dall’industria è un settore poco esplorato.
I campioni devono essere trasportati a destinazione secondo delle modalità ben precise perché le analisi possano essere veritiere. Proprio questo fatto ha determinato le difficoltà incontrate nel riuscire ad individuare il laboratorio che avrebbe dovuto effettuare le indagini stesse.
L’Istituto Zooprofilattico di Foggia, infatti, non è attrezzato per esami di questo genere. Bisogna però sottolineare che non c’è grande pericolo per l’alimento consumato in città, che proviene da allevamenti bovini in stalla, e non a pascolo, che si trovano in zone come Martina e Mottola, lontane dall’industria».
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