La tragedia del Kazakhstan inizia il 29 agosto 1949 con la prima esplosione atomica sperimentale nel sito sovietico di Semipalatinsk, cui ne seguirono altre 455 nel corso di 40 anni. Immense le conseguenze umane e ambientali, con quasi due milioni di abitanti coinvolti sia dal fallout radioattivo seguito alle esplosioni, sia dalla radioattività a lungo termine, sia dall'impatto sul bagaglio genetico trasmesso alle generazioni future.
25 agosto 2016 - Roberto Del Bianco
25 anni fa il Kazakistan decise di smantellare il sito dei test nucleari sovietici a Semipalatinsk
Nel 25° dell'evento che segnò la svolta pacifista del Paese, imminente la Conferenza che vedrà riuniti parlamentari e sindaci da tutto il mondo, assieme a esperti nel disarmo, analisti politici, leader religiosi e rappresentanti della Società Civile come pure di Organizzazioni regionali e internazionali.
Si tratta di un bambino di sette mesi. Un essere umano che non aveva alcuna possibilità di essere percepito come una minaccia, nemmeno secondo le più distorte logiche militari.
Dall'ex consulente e specialista nel campo delle armi nucleari del Pentagono e attivista antinucleare di lunga data Daniel Ellsberg. Un video, un appello stimolante per vietare gli ICBM ora e porre fine alla corsa agli armamenti nucleari.
Il Premio Nobel per la Fisica 2021, Giorgio Parisi, ha pronunciato parole nette sul futuro energetico dell'Italia. In un'intervista pubblicata da La Stampa il 6 giugno 2026, il fisico italiano ha bocciato il ritorno al nucleare e ha indicato una strada alternativa: solare e geotermico.
L'insicurezza e la presenza di numerosi gruppi armati hanno fortemente ostacolato gli sforzi per contenere il virus. Va ricordato che il Ruanda da anni cerca di controllare le risorse minerarie congolesi sostenendo le milizie M23. Ed è al confine fra Congo e Ruanda che ha preso origine l'epidemia.
sociale.network #semipalatinsk