sottomarini nucleari

27 Articoli - pagina 1 2
  • Una base Usa sottratta ai controlli italiani

    La Maddalena. Storia di una servitù militare

    Il 22 settembre 1972 entra alla Maddalena, per esservi riparato, il sottomarino Ray, danneggiato da un urto contro il fondale; il 19 giugno 1982, la nave appoggio Orion lascia l'ormeggio di S.Stefano per riparare, poco lontano, un altro sottomarino danneggiato; il 13 novembre 2002, il sottomarino Oklahoma City resta danneggiato in una collisione nel Mediterraneo e viene quindi portato alla Maddalena; il 25 ottobre 2003 si incaglia nelle acque dell'arcipelago maddalenino il sottomarino Hartford.
    28 febbraio 2004 - Manlio Dinucci
  • Sottomarini nucleari

    La Maddalena: base Usa in violazione della Costituzione

    De Gasperi nel 1947 dichiarò - nell'ambito della discussione parlamentare sull'adesione alla Nato - che "nessuno ci ha mai chiesto basi militari, e d'altra parte non è nello spirito dei patti di mutua assistenza come il Patto Atlantico, di chiederne o concederne".
    13 ottobre 2003 - Alessandro Marescotti
pagina 2 di 2 | precedente - successiva

Dal sito

  • PeaceLink

    Elezione delle cariche associative

    Verbale del Consiglio Direttivo del 3 luglio 2026
    9 luglio 2026 - Associazione PeaceLink
  • Latina
    Honduras

    Via libera alla norma che criminalizza la difesa della terra

    Tegucigalpa blinda i grandi progetti e consente sgomberi entro 48 ore delle occupazioni attuate dai lavoratori. Sotto attacco chi difende terra, beni comuni e diritti territoriali
    6 luglio 2026 - Giorgio Trucchi
  • CyberCultura
    Sta nascendo un'Intelligenza Artificiale decentrata che funziona anche sui nuovi portatili

    La guerra dei chip USA-Cina? Può portare alla riduzione delle emissioni di CO2

    Non potendo ancora competere con la miniaturizzazione e la potenza dei chip americani, la Cina risponde all'embargo elettronico USA sviluppando architetture più efficienti che ottimizzano i processi e riducono i consumi. E rilasciando modelli AI open source.
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    "Killer Nato, go away" is written on the protesters' placards

    "Nato assassin, go away"

    A strong protest challenges the Turkish repressive apparatus during the ongoing Nato summit in Ankara. The regime responds with a wave of arrests. We publish images of the protest. Nato Secretary General Rutte does not condemn the repression and justifies the US raids against Iran.
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    "Katil Nato defol" c'è scritto sui cartelli dei manifestanti

    "Nato assassina vattene"

    Una forte protesta sfida l'apparato repressivo turco in occasione del vertice Nato in corso ad Ankara. Il regime reagisce con arresti a catena. Pubblichiamo le immagini della contestazione. Il segretario generale della Nato Rutte non condanna la repressione e giustifica i raid USA contro l'Iran
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.6.2 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)