Nuovamente bocciata a Bruxelles la direttiva europea sulla brevettabilità del software per l'opposizione della Polonia. La decisione è stata rinviata al prossimo anno
22 dicembre 2004 - Arturo Di Corinto
Le società dell’information technology che fanno business con questi strumenti guadagnano applicando "fee", in genere moderati, sulla distribuzione del software, oppure fornendo servizi aggiuntivi e assistenza tecnica
Una rete di sviluppatori ormai divisa tra «neo-aziendalisti» e liberi creatori che socializzano la proprietà intellettuale. Linus Torvalds Il ragazzo finlandese che sta impedendo a Microsoft di «chiudere il mondo in un solo sistema operativo»: ha creato un software migliore «liberandolo» dall'obbligo di servire al profitto
30 novembre 2003 - Arturo Di Corinto
Presentato il rapporto su innovazione e tecnologie digitali
Il ministro Stanca: "Siamo tra i peggiori in Europa"
I documenti della pubblica amministrazione dovranno essere conservati in almeno un formato open source. Sulla scelta dei software massima autonomia ai singoli enti. Spinta invece ai programmi sviluppati dalla PA
L'inchiesta pubblicata dal New York Times il 22 marzo 2026 rivela i retroscena di una delle scommesse strategiche più azzardate della storia recente del Medio Oriente: l'ipotesi che una guerra avrebbe potuto trasformarsi nel detonatore di una rivoluzione popolare in Iran. Una scommessa persa.
Parla Marlon Ochoa, del Consiglio nazionale elettorale, che denuncia brogli diffusi, ingerenze straniere e una strategia per escluderlo dalle istituzioni. “Vogliono impedirmi di indagare e mettere a tacere chi si oppone”
Domani si deciderà se l’Unione Europea intende perseguire la strada della sorveglianza digitale di massa indiscriminata o se saprà invertire la rotta verso strumenti efficaci e rispettosi dei diritti fondamentali. Il rischio di vanificare la crittografia end-to-end.
Dal sequestro degli altoforni ILVA alle lotte contro lo "scudo penale", abbiamo sostenuto la magistratura che indagava sul disastro ambientale, tutelando la salute pubblica. L'abbiamo difesa dalle interferenze governative. Oggi il NO è una vittoria per tutelare il potere di quella magistratura.
Ciò che segue non è satira ma è semplicemente il notiziario, nient'altro che il notiziario di una guerra ha chiaramente smesso di avere una logica sensata. E' un disastro di proporzioni storiche. Chiunque abbia mai indossato un grado militare lo sa.
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