Nuovamente bocciata a Bruxelles la direttiva europea sulla brevettabilità del software per l'opposizione della Polonia. La decisione è stata rinviata al prossimo anno
22 dicembre 2004 - Arturo Di Corinto
Le società dell’information technology che fanno business con questi strumenti guadagnano applicando "fee", in genere moderati, sulla distribuzione del software, oppure fornendo servizi aggiuntivi e assistenza tecnica
Una rete di sviluppatori ormai divisa tra «neo-aziendalisti» e liberi creatori che socializzano la proprietà intellettuale. Linus Torvalds Il ragazzo finlandese che sta impedendo a Microsoft di «chiudere il mondo in un solo sistema operativo»: ha creato un software migliore «liberandolo» dall'obbligo di servire al profitto
30 novembre 2003 - Arturo Di Corinto
Presentato il rapporto su innovazione e tecnologie digitali Il ministro Stanca: "Siamo tra i peggiori in Europa"
I documenti della pubblica amministrazione dovranno essere conservati in almeno un formato open source. Sulla scelta dei software massima autonomia ai singoli enti. Spinta invece ai programmi sviluppati dalla PA
Il miraggio dell’Uomo Nuovo nell’URSS è al centro del romanzo di Ostrovskij pubblicato nel 1936, ambientato nella guerra civile russa. E' introvabile nelle biblioteche e nelle librerie ucraine. E non si può scaricare nemmeno da Internet per i blocchi imposti da Kiev ai server russi.
E' stata richiesta all'Associazione PeaceLink una memoria con le osservazioni all'ultimo decreto legge del Governo. Si allega a questa pagina web il testo che abbiamo elaborato per i deputati della Commissione Finanze.
Vogliamo favorire la conoscenza reciproca, la condivisione di esperienze e la progettazione di iniziative su pace, ambiente e cittadinanza attiva. Aperti a tutti: attivisti, associazioni, nuovi arrivati, chi ha idee o competenze.
La violenza non rafforza una protesta: la sfigura. Anche la più nobile delle ragioni, quando sceglie di colpire persone e cose, finisce per autocondannarsi al torto. Ma sarebbe altrettanto grave usare quelle azioni come pretesto per oscurare le domande da cui le proteste sono nate.
Ho assistito al calvario dei miei cari e anche di chi ho conosciuto solo in un letto di ospedale. Quello che negli anni ho visto nel reparto di Oncologia di Taranto, il via vai di malati sempre in aumento, e la drammaticità del loro ultimo respiro.
29 luglio 2026 - Cinzia Zaninelli (associazione Genitori Tarantini)
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