Più di 1300 persone riunite per condividere esperienze, coordinare lotte,
promuovere unità nella diversità. Intanto in Bolivia si consuma un nuovo golpe
e inizia il massacro
Diamo inizio con questo numero ad una serie di incontri con i sacerdoti nati nella nostra comunità e poi "emigrati" in altre realtà. Ci faremo raccontare non solo la loro vita, comè è nata la loro vocazione ed il loro incontro con il Signore, ma affronteremo con loro anche argomenti di grande importanza prendendo spunto dalle loro esperienze. In questo numero pasquale abbiamo incontrato Padre Ettore Di Risio, sacerdote missionario attualmente in missione in Brasile. L'idea di intervistarlo è emersa durante un interessantissimo colloquio con lui nello scorso periodo natalizio. A lui abbiamo rivolto alcune domande alle quali ha con entusiasmo risposto.
Hanno cantato un continente, quello latinoamericano. E hanno incarnato molte generazioni dagli anni Settanta. Gli Inti Illimani non sono solo un gruppo musicale. Ma anche un simbolo. Di come la musica possa far vibrare la tensione del cambiamento. Ancora oggi. Intervista al fondatore.
Il presidente Kirchner interviene personalmente per bloccare la legge sulla data retention, quella che obbliga alla conservazione dei log per dieci anni
Il trend a favore di Linux e dell'Open Source è forte ormai in tutto il mondo, ma il continente sudamericano sta ricoprendo il ruolo di lepre in questa corsa, soprattutto grazie al ruolo chiave ricoperto dai governi nazionali.
La Commissione Difesa della Camera sta votando ben sette atti del Governo per un ammodernamento delle forze armate italiane nell'ambito del programma di riarmo e di aumento delle spese militari.
L'associazione PeaceLink sostiene convintamente l'azione della Procura della Repubblica di Taranto che ha disposto il sequestro senza facoltà d’uso dell’area del convertitore 3 ed esprime esprime la propria vicinanza alla famiglia di Claudio Salamida.
PeaceLink ha pubblicato la lettera di Jeffrey Sachs indirizzata al cancelliere tedesco Friedrich Merz, incentrata sulla necessità di una nuova architettura di sicurezza in Europa. L'autore critica aspramente l'espansione della NATO verso est e richiama i concetti che hanno generato instabilità.
La popolazione locale non è stata consultata e cresce la preoccupazione per i rischi di contaminazione delle risorse idriche. Esultano le lobby minerarie e le multinazionali
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