Taranto Sociale

I fondi resteranno a disposizione della causa fino all’ultimo grado di giudizio

Aggiornamento del ricorso al TAR della città contro l'AIA di Acciaierie d'Italia

Le somme raccolte ad oggi per sostenere il ricorso hanno raggiunto complessivamente i 31.840 euro. Le spese fino ad ora affrontate ammontano a 650 euro per il contributo di iscrizione al TAR di Lecce. In ragione di questa uscita, il totale ad oggi custodito è di 31.190 euro.
22 gennaio 2026
Associazione PeaceLink

TAR di Lecce Dal team di legali che lavora al ricorso, composto dagli Avvocati Amenduni, Rizzo Striano, Macrì e Carducci, sappiamo che la prossima udienza è calendarizzata per il 27 gennaio prossimo. In quella sede sapremo se verrà sospesa precauzionalmente l’attività della fabbrica.

Ricordiamo che il ricorso è stato formalmente presentato da:

  • Associazione Medici per l’Ambiente ISDE Italia ODV
  • Associazione Genitori Tarantini
  • Associazione Giustizia per Taranto
  • Associazione Peacelink ODV
  • Comitato Ambiente e Salute per Taranto
  • APS Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti
  • Sindacato LMO-Lavoratori Metalmeccanici Organizzati

con intervento ad adiuvandum del Codacons.

Le somme raccolte ad oggi per sostenere il ricorso sono le seguenti:

  • € 16.918,00 su C/C Banca Etica di PeaceLink
  • € 303,00 su C/C Banco Posta di PeaceLink
  • € 6.240,00 su C/C BCC San Marzano di Giustizia per Taranto
  • € 5.213,21 su PayPal di PeaceLink
  • € 2.980,94 su PayPal di Giustizia per Taranto, girati poi su C/C
  • € 185,00 in contanti ricevuti da Giustizia per Taranto, successivamente versati su C/C  

per un totale di € 31.840,15

Le spese fino ad ora affrontate ammontano a € 650,00 per il contributo di iscrizione al TAR di Lecce, prelevate dal conto PayPal di PeaceLink. In ragione di questa uscita, il totale ad oggi custodito dalle due associazioni è di € 31.190,15.

I fondi resteranno a disposizione della causa fino all’ultimo grado di giudizio presso il Consiglio di Stato, successivo al TAR, per le eventuali – e naturalmente non auspicate – spese di soccombenza che non è possibile prevedere e quantificare, ma che potrebbero essere ingenti.

Come condiviso con le altre realtà ricorrenti e in piazza con quanti hanno contribuito alla raccolta fondi, eventuali eccedenze che dovessero registrarsi dopo il Consiglio di Stato, andranno a sostenere altre cause legali per il territorio che si andranno pubblicamente a individuare.

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