Al TAR di Lecce la prima udienza contro l’AIA di Acciaierie d’Italia
Il 27 gennaio 2026, presso il Tribunale Amministrativo Regionale di Lecce, sarà celebrata la prima udienza relativa al ricorso contro l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) rilasciata dal Ministero dell’Ambiente nel luglio scorso, che consente il prosieguo delle attività produttive presso Acciaierie d’Italia.

La notizia è contenuta in un comunicato diffuso dall’associazione Genitori Tarantini, da cui sono tratte le informazioni qui riportate.
Un ricorso nato dal basso
Il ricorso è stato reso possibile grazie a una raccolta fondi promossa da varie realtà associative.
Il totale raccolto ammonta a 31.840,15 euro, una somma raggiunta esclusivamente grazie al contributo dei cittadini di Taranto.
Un dato che, come sottolinea l’Associazione Genitori Tarantini, testimonia una forte volontà di partecipazione civica e di assunzione diretta di responsabilità da parte della comunità locale.
Il ruolo degli avvocati
A tutelare i ricorrenti saranno gli avvocati Maurizio Rizzo Striano, Michele Macrì e Michele Carducci, che hanno scelto di assistere i promotori del ricorso a titolo gratuito.
Un impegno che l’Associazione Genitori Tarantini definisce fondamentale e verso il quale esprime una profonda gratitudine, riconoscendo il valore umano e civile dell’azione legale intrapresa.
L’assenza del Comune di Taranto
Nel comunicato si ricorda come il ricorso non abbia ricevuto il sostegno del Sindaco di Taranto, né della maggioranza del Consiglio comunale.
Nell’ottobre 2025, l’amministrazione comunale ha motivato la rinuncia all’azione legale richiamando ragioni di natura economica.
Secondo tale posizione, un’eventuale soccombenza al termine del giudizio avrebbe potuto comportare un dispendio di risorse finanziarie per l’ente locale.
La scelta di cittadini e associazioni
Di parere opposto sono stati invece molti cittadini di Taranto, le realtà associative e il sindacato LMO, che hanno ritenuto che ne valesse la pena, decidendo di procedere autonomamente.
Al di là degli esiti finali del processo, l’Associazione Genitori Tarantini sottolinea il valore di questa scelta, che punta a tutelare il diritto alla salute e alla giustizia ambientale.
Il 27 gennaio 2026 sarà dunque una data significativa, non solo sul piano giudiziario, ma anche su quello civico e collettivo.
Glossario essenziale
AIA – Autorizzazione Integrata Ambientale
Provvedimento che autorizza il funzionamento di impianti industriali complessi, fissando limiti e prescrizioni ambientali.
Acciaierie d’Italia
Società che gestisce lo stabilimento siderurgico ILVA di Taranto.
Ilva
E' uno stabilimento siderurgico composto di cinque altoforni di cui solo uno attualmente è in funzione per ragioni tecniche e di mercato. E' stato costruito a Taranto a pochissima distanza dalle case del quartiere Tamburi. In origine si chiamava Italsider. Oggi gli impianti dello stabilimento ILVA sono custoditi da ILVA a.s., che ne ha la proprietà, mentre la gestione produttiva è affidata ad Acciaieria d'Italia.
Ricorso al TAR
Azione legale contro un atto della pubblica amministrazione ritenuto illegittimo.
TAR – Tribunale Amministrativo Regionale
Organo della giustizia amministrativa competente sui ricorsi contro la pubblica amministrazione.
Soccombenza
Esito sfavorevole di un giudizio, che può comportare il pagamento delle spese processuali.
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