Nel 1973 compì un gesto coraggioso e pionieristico: si rifiutò di destinare la propria quota fiscale alle spese militari, devolvendo quella somma a un’associazione pacifista. In seguito si è preso cura della Casa della Pace di Tavarnuzze, sui colli fiorentini, ed è lì che lo abbiamo conosciuto.
Pensieri dalla "Casa per la Pace". Ecco un video fatto durante il nostro incontro a Tavarnuzze, un'esperienza che abbiamo condiviso con calore e qualche timidezza. Un grazie grandissimo a tutte le persone che nel mondo attraversano giorni crudeli mantenendo la loro umanità, dimostrandoci così che è sempre possibile lavorare per la Pace
Vittime di massa, scorte di sangue, evacuazioni, restrizioni degli spostamenti, un governo che deve saper sopravvivere alla scomparsa dei propri vertici. E strade, energia e reti di comunicazione con una corsia preferenziale per i militari.
Su sito del Pentagono risultava essere diventata una base NATO HRF ossia ad alta prontezza d'uso ma sui siti istituzionali italiani la verità veniva nascosta. Oggi che è tutto confermato si viene a sapere che la missione di Taranto fuoriesce dal perimetro NATO per proiettarsi verso l'Indopacifico.
Presa di posizione congiunta del Coordinamento Nazionale No Nato, di Freedom Flotilla Italia e del Coordinamento Freedom Flotilla Italia Taranto e provincia
Durante la Prima guerra mondiale in Italia emerse una rete pacifista a guida femminile, capace di attraversare classi sociali e appartenenze di partito. Donne che mantennero viva la propaganda antiguerra, l'assistenza legale e i collegamenti internazionali.
sociale.network #tavarnuzze