Nel novantesimo compleanno di padre Gustavo Gutiérrez, teologo della liberazione, arriva il riconoscimento di papa Francesco. Considerazioni a margine di un importante convegno internazionale svoltosi a Bogotá lo scorso aprile.
Ascoltiamo l’anelito di liberazione che nasce da chi è povero e oppresso. Terra inclusa. Intervista esclusiva al Teologo della Liberazione Leonardo Boff.
Dall’opzione per i poveri alla scelta per i popoli.
I popoli oppressi, diserdati. Per giungere alla scelta del popolo di Dio, letto inevitabilmente in termini di macroecumenismo e lotta di classe.
Alberto Vitali
“Camminare nella libertà”. Il Decalogo tra etica, cinema, letteratura, filosofia e differenze di genere. Gli 11 volumi del Progetto sono editi dalle Edizioni Paoline e promossi dal Bimestrale Rassegna dell’Istruzione - Mondadori, Le Monnier- MIUR
Il Progetto “Camminare nella libertà”, ideato e curato dal Professor Pier Paolo Frigotto e realizzato dal Polo Liceale Statale “Guarino Veronese” di San Bonifacio (Verona), elabora i Dieci Comandamenti da un punto di vista originale, non religioso, laico, collegato anche alle differenze di genere, a partire dall’analisi approfondita del “Decalogo” di Krzysztof Kieślowski
Giulio Girardi non ci ha lasciato: è presente negli oppressi e nei diseredati, nelle speranze dei poveri di tutta la terra, nelle teologie liberatrici e in tanti compagni di viaggio che, per tutta la sua vita, lo hanno accompagnato.
Diamo inizio con questo numero ad una serie di incontri con i sacerdoti nati nella nostra comunità e poi "emigrati" in altre realtà. Ci faremo raccontare non solo la loro vita, comè è nata la loro vocazione ed il loro incontro con il Signore, ma affronteremo con loro anche argomenti di grande importanza prendendo spunto dalle loro esperienze. In questo numero pasquale abbiamo incontrato Padre Ettore Di Risio, sacerdote missionario attualmente in missione in Brasile. L'idea di intervistarlo è emersa durante un interessantissimo colloquio con lui nello scorso periodo natalizio. A lui abbiamo rivolto alcune domande alle quali ha con entusiasmo risposto.
Il Vaticano II riletto a Medellin. E a Puebla. Nuove resistenze.
Dalle Comunità di Base alla Teologia della Liberazione.
Cosa resta, con occhi latinoamericani, del Concilio?
In Italia, la presenza di basi militari statunitensi è regolata da accordi bilaterali in larga parte ancora coperti dal segreto di Stato. Non esiste, allo stato attuale, un’iniziativa organica volta alla desecretazione di tali intese. Eppure le Camere non possono autorizzare accordi segreti.
Nakamitsu Izumi, Sottosegretaria Generale dell'ONU e Alta Rappresentante per gli Affari del Disarmo, ha lanciato venerdì scorso a Tokyo un allarme preciso e inequivocabile: un nuovo fallimento nella ricerca di un accordo potrebbe portare il Trattato di Non Proliferazione nucleare a "svuotarsi".
Mentre l’Europa spinge per il riarmo, i camici bianchi italiani lanciano una campagna chiara: “Aumentiamo gli investimenti nella difesa. Della salute”. Un’inversione di rotta culturale che trasforma ogni atto di cura in un atto di pace.
In un primo momento sembrava che la Cina avesse infranto il blocco con una propria petroliera, la Rich Starry, ma la nave è dovuta tornare indietro per i controlli a tappeto del sistema di sorveglianza USA. Dal canto suo la Cina non ha puntato a inasprire la sfida.
Siamo nei primi anni Ottanta, a Comiso, uno dei luoghi simbolo della mobilitazione contro l’installazione dei missili nucleari americani in Italia. Tra quei volti, sulla destra della foto c’è Robert Francis Prevost, oggi Papa Leone XIV.
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