Dopo anni di bugie, errori e depistaggi, la Procura generale di Bologna è riuscita a ricostruire il flusso di soldi partito da Licio Gelli e servito a finanziare, secondo le accuse, omicidi, attentati e bombe dei terroristi neofascisti
2 agosto 2021 - Redazione PeaceLink
L'attentato provocò la morte di 8 persone e il ferimento di altre 102
Fu fatta esplodere una bomba nascosta in un cestino portarifiuti mentre era in corso una manifestazione antifascista e mentre dal palco si condannava, con parole dure, l'azione del Movimento Sociale Italiano
Il tenace lavoro di rete tra diverse associazioni pacifiste storiche per chiedere trasparenza sulla presenza di ordigni nucleari nelle basi militari di Ghedi e Aviano, e ottenere una pronuncia storica della loro illegittimità sul territorio italiano
In duemila pagine sono contenute le prove di come l'Occidente ha deliberatamente mentito sulla missione militare vantando progressi che non sono erano avvenuti ma che sono stati alla base delle bugie che servivano a rifinanziare l'impegno in guerra per venti anni.
Le somme raccolte ad oggi per sostenere il ricorso hanno raggiunto complessivamente i 31.840 euro. Le spese fino ad ora affrontate ammontano a 1300 euro. In ragione di questa uscita, il totale ad oggi custodito è di 30.540 euro.
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