La ministra pentastellata della difesa Elisabetta Trenta frena. Ha uno staff di esperti di comunicazione. Ma va a zig-zag e non riesce a comunicare quello che questo governo vuole fare effettivamente. Dà la colpa del fraintendimento ai giornalisti, ma le cose stanno diversamente. Vediamo perché
2 febbraio 2019 - Alessandro Marescotti
La sovranità popolare è stata tradita in nome della realpolitik
Il Documento programmatico pluriennale della Difesa per il triennio 2018-2020 prevede per il 2019 l’incremento del budget difesa a oltre 21 miliardi di euro
Molto prima dello show di Trump, John Bolton, Consigliere per la sicurezza nazionale, aveva studiato e approvato tutti i documenti del vertice perché tutto è molto orientato nel senso americano
E' ancora disponibile online e racconta le origini della telematica pacifista. Rappresenta un vero e proprio manifesto operativo di mediattivismo per iniziative di pace, ecologia e cooperazione internazionale.
Il parlamento di Helsinki ha abrogato il divieto in vigore dal 1987, ignorando l'opposizione della maggioranza dei cittadini e il vuoto normativo lasciato dalla scadenza del trattato START.
La missione ONU ha chiarito: "La portata, il coordinamento e l'approvazione pubblica dell'operazione da parte dell'alta leadership delle RSF hanno fatto parte di un'operazione pianificata e organizzata che presenta le caratteristiche distintive del genocidio".
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