La ministra pentastellata della difesa Elisabetta Trenta frena. Ha uno staff di esperti di comunicazione. Ma va a zig-zag e non riesce a comunicare quello che questo governo vuole fare effettivamente. Dà la colpa del fraintendimento ai giornalisti, ma le cose stanno diversamente. Vediamo perché
2 febbraio 2019 - Alessandro Marescotti
La sovranità popolare è stata tradita in nome della realpolitik
Il Documento programmatico pluriennale della Difesa per il triennio 2018-2020 prevede per il 2019 l’incremento del budget difesa a oltre 21 miliardi di euro
Molto prima dello show di Trump, John Bolton, Consigliere per la sicurezza nazionale, aveva studiato e approvato tutti i documenti del vertice perché tutto è molto orientato nel senso americano
Fra i quaccheri che fuggivano in America era radicata la convinzione che nessun protestante avrebbe potuto uccidere un altro protestante per motivi di coscienza. Ma non fu così. Perfino i capitani delle navi che li trasportavano vennero pesantemente sanzionati. Cerchiamo di ricostruire la storia.
Il database PA-X dell'Università di Edimburgo raccoglie ogni accordo di pace firmato dal 1990 a oggi e lo codifica su più di 225 dimensioni tematiche. PeaceLink lo ha integrato in PeaceData con visualizzazioni e strumenti di interrogazione.
Di particolare importanza è la conservazione documentale come presupposto necessario per una ricostruzione di un passato che, per incuria se non per ignavia, rischia di essere cancellato. Qui in allegato c'è il file "Guida alle fonti per una storia ancora da scrivere".
La metamorfosi da locomotiva economica a potenza militare. Torna a pulsare la "questione tedesca" con una forza che non si vedeva dalla fine della Seconda guerra mondiale. Limes dedica il numero 6/2026 alla Germania con un titolo eloquente: "Vogliamo la guerra totale?"
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