Il Comitato per Taranto e l'AIL chiedono al Presidente Florido di deliberare ufficialmente il diniego allo sversamento di altro materiale proveniente dalla Provincia di Lecce, di impedire che si aprano nuove discariche ed inceneritori e di sollecitare le Ato locali e i comuni verso la vera raccolta differenziata porta a porta con la creazione di posti di lavoro attraverso il riciclaggio e il recupero.
Cassonetti in fiamme a Gallipoli. Corteo a Nardò. Oggi vertice a Lecce. La denuncia degli esponenti pd contro i sindaci pdl: una manovra anti Vendola. Cadeau di fine anno succeduto alla chiusura delle discariche tarantine di Fragagnano e Grottaglie.
Anche ieri la discarica è rimasta bloccata dalla protesta In serata a Lecce vertice con sindaci di centrosinistra. Per il Tar: il provvedimento di Vendola serve a «scongiurare crisi di carattere igienico-sanitario»
Vendola, ha firmato una ordinanza nella quale si stabilsce che i rifiuti dei due bacini Lecce 2 e Lecce 3 saranno raccolti nella discarica Monteco di Ugento fino al 31 gennaio
Emergenza nel Salento, ordinanza del governatore. «Chi ci ha preceduto, in dieci anni non si è mai preoccupato di organizzare la protezione civile in un territorio fragile come quello pugliese».
A Ugento sono stati riversati rifiuti tossici. A riverlarlo è l'imprenditore Colitti che consegna le foto dello scempio nel sito inquinato. Sul caso indagava l'ucciso Peppino Basile. L'Idv: «Peppino stava indagando sul caso» L'autore degli scatti: «Sono pronto a disotterrare quei veleni».
Quasi 300mila persone parteciparono a Genova alle manifestazioni del Genoa Social Forum contro il vertice G8. Un movimento eterogeneo, pacifista, che chiedeva un'altra globalizzazione: più giusta, più solidale, più democratica.
Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
Un'enorme pressione si è scaricata sui soldati ucraini dei reparti punitivi d'assalto. La retorica occidentale della presunta "svolta" sul campo di battaglia si conferma per l'ennesima volta una narrazione tossica che alimentata il tritacarne umano.
Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
The sacking of popular Defence Minister Fedorov has sparked unprecedented protests in Kyiv and other Ukrainian cities. At the heart of the anger from protesters and the families of soldiers is the strategy of Commander-in-Chief Syrskyi, accused of sacrificing too many human lives.
sociale.network #ugento