Questa la sentenza nei confronti del Capitano Ultimo e di Mario Mori, responsabili nel 1993 dell’arresto di Totò Riina. Erano sotto processo nonostante avessero inferto un duro colpo alla mafia e servito lo Stato con coraggio.
Si avvia a conclusione il processo per la mancata perquisizione del covo di Totò Riina. Affermando quel che già era chiaro all'inizio. Quale il senso della vicenda allora?
La relatrice ONU vede riconosciuta la libertà di parola da un tribunale USA e poi oggi il Dipartimento del Tesoro USA revoca le sanzioni contro di lei.
L'Italia nel 1915 scelse la guerra quando avrebbe potuto scegliere la pace, e la scelse consapevolmente, violando il diritto internazionale con motivazioni simili a quelle che oggi condanniamo in altri conflitti.
La guerra è stata presentata all'opinione pubblica come una "missione di pace" e buona parte della sinistra italiana l'ha anche sostenuta con convinzione. Eppure circolavano foto eloquenti di corpi carbonizzati, teste fracassate, soldati occidentali che posavano sorridenti accanto a cadaveri.
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