Leggo di Unipol penso al commercio equo, alla finanza etica e a tutte le altre iniziative di economia alternativa. Un'idea mi tormenta: "Ecco cosa può succedere alle migliori iniziative se perdono l'anima e si lasciano vincere dalla tentazione del potere". Davanti agli occhi non ho solo la fine miserabile di gran parte del movimento cooperativistico, ma di esperienze ben più gloriose che hanno rappresentato la speranza per milioni di persone.
Dio, il grilletto, il sesso mercificato, la madre. Ma anche un mondo in cui il suono dell’amore sia unico. L’ultimo struggente album di Bruce Springsteen.
Si può liberare la fede dalla angoscia. Viverla come l’incontro con la persona. Con le persone. Una fede adulta libera dalla tentazione autoritaria. Intervista a uno dei più noti e temuti teologi del mondo, Eugen Drewermann.
Un film di straordinaria bellezza ma anche inquietante, che descrive come la via orientale alla pace sia la rinuncia alla vendetta. E come in alcuni casi la verità porti all'impero.
E' ancora disponibile online e racconta le origini della telematica pacifista. Rappresenta un vero e proprio manifesto operativo di mediattivismo per iniziative di pace, ecologia e cooperazione internazionale.
Il parlamento di Helsinki ha abrogato il divieto in vigore dal 1987, ignorando l'opposizione della maggioranza dei cittadini e il vuoto normativo lasciato dalla scadenza del trattato START.
La missione ONU ha chiarito: "La portata, il coordinamento e l'approvazione pubblica dell'operazione da parte dell'alta leadership delle RSF hanno fatto parte di un'operazione pianificata e organizzata che presenta le caratteristiche distintive del genocidio".
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