Premessa * Filosofia è interpretazione di altro * Religione è relazione * Purché sia una relazione vitale * Ragione critica della religione ambigua * La ragione etica giudica le religioni * Anche la fede è una relazione * Siate modeste * Critica e fiducia * Dubbio e verità * Funzione veritativa del dubbio * La verità è irrinunciabile
Come cominciò la guerra Cinque anni fa l'attacco al World Trade Center. Verità ambigue e oscure, curiose coincidenze che alla Casa bianca non piace siano indagate, intorno a degli strani fatti concomitanti con l'attacco terroristico al cuore di New York
Continua il cammino ecumenico delle Chiese cristiane. Il Dio di comunione che si mette a servizio del mondo è altro rispetto al Dio degli eserciti e delle guerre. Ed è possibile.
Ogni 11 minuti un pettegolezzo. Mentre ogni 15 minuti uno scoop su amori e tradimenti di un personaggio famoso. Ogni 23 minuti una maldicenza su un personaggio pubblico, un litigio o uno scandalo. Che mondo vediamo quando vediamo i telegiornali?
Una modalità originale. Per ricostruire la memoria. Per garantire la verità. Sempre più diffusa la nascita di Commissioni per l’accertamento della verità e della riconciliazione. L’esperienza del Perù.
La versione del presidente rumeno Nicușor Dan (e confermata dalle fonti militari) ridimensiona la tesi dell’attacco intenzionale russo. Nel sorvolare la città ucraina di Reni, a pochi chilometri dal confine, il velivolo sarebbe stato colpito dalla contraerea ucraina precipitando a Galati in Romania.
Il capitano Quinn testimoniò: "Eravamo lì perché avevamo sentito delle cose terribili che i Talebani facevano alla popolazione, di come calpestavano i diritti umani. Ma stavamo mettendo al potere persone che facevano cose persino peggiori di quelle dei Talebani".
Un consenso bipartisan ha contribuito alla lunga e disastrosa occupazione dell’Afghanistan. I decisori politici furono ipnotizzati dall’illusione di esportare la democrazia e i diritti umani con le armi. E chiamarono "missione di pace" la guerra.
L’accordo in arrivo dà ragione alla tesi sostenuta da Kent nelle sue dimissioni: “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione”. Kent era il direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti e aveva denunciato la guerra come “ingiusta e voluta da Israele”.
In queste settimane è scontro fra i cittadini giapponesi di Okinawa e i militari. Il governo americano ha infatti negato l'accesso alle basi per condurre accertamenti ambientali. L'isola di Okinawa è a sud del Giappone ed è in un punto strategico per controllare la Cina.
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