Si chiamano Sofia Orr e Daniel Mizrahi, obiettori di coscienza israeliani della rete di sostegno Mesarvot e, affiliata alla stessa rete, c’è anche la palestinese Aisha Omar, mentre Tarteel Al-Junaidi fa parte di Community Peacemaker Teams.
PRESSENZA - International Press Agency, propone un sentito contributo del Direttore Olivier Turquet sull'evento ARENA DI PACE E DISARMO a Verona, in occasione della Festa della Liberazione 25 Aprile 2014
L’Arena è un luogo di incontro, cantiere aperto di confronto e ricerca di tutti coloro che operano per la pace, il disarmo e la nonviolenza. In aprile la convocazione di una nuova bella celebrazione laica del pacifismo.
Non ne possiamo più di assistere agli show televisivi del Leghista Galan, che annuncia con sdegno che nella sua Regione "non dovrà giungere neppure un sacchetto di immondizia dalla Campania" sapendo invece che il CDR prodotto dai rifiuti dal "suo" Veneto viene incenerito a Massafra.
Il Vangelo della pace è il “caso serio” della Chiesa italiana. Contenuti, metodi, silenzi, preoccupazioni e contraddizioni di un convegno ecclesiale. Da Verona in poi, la Chiesa riparte dalla pace.
IN ESCLUSIVA Marco Scipolo ha intervistato padre Alex Zanotelli. Una voce dissidente scrive il nostro cittadino-giornalista. Che ci invia questo articolo per parlarne insieme per parlare della Chiesa dei poveri.
Dopo un'aggressione fascista a Verona Mao Valpiana del Movimento Nonviolento e Sergio Paronetto di Pax Christi hanno lanciato un appello perché la risposta fosse la nonviolenza
L'eccidio ci ricorda che il fascismo non è un capitolo chiuso. I suoi germi possono riaffiorare in ogni momento. È per questo che dobbiamo essere pronti a contrastare ogni tentativo di riscrivere la storia, di minimizzare le atrocità commesse o semplicemente di far subentrare l'oblio.
Sistemi di videosorveglianza elettronica, con la cooperazione del programma Ue Eubam, controlleranno 24 ore su 24 la frontiera con la Tunisia dove i migranti vengono detenuti, torturati, venduti e lasciati morire.
10 agosto 2026 - Andrea Ceredani (redattore Avvenire)
La polizia di Kiev ha fermato un taxi, ammanettato il passeggero e lo ha portato a un centro di reclutamento. Quel passeggero era Yevhenii Shulhat, giornalista investigativo di Hromadske. Il suo reato? Aver indagato sulla corruzione del potere.
Proprio come le persone che sono sopravvissute alla bomba atomica in Giappone si chiamano Hibakusha, anche gli alberi sopravvissuti hanno un titolo onorifico. Si chiamano Hibaku-Jumoku.
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