Celebriamo, dal luglio 2017, la svolta storica del Trattato di proibizione delle armi nucleari, un risultato fondamentale per le speranze di sopravvivenza dell'intera Umanità che solo qualche anno fa sarebbe sembrato impossibile
La dipendenza da videogiochi violenti cresce tra i giovanissimi, con rischi evidenti. Ma non basta: dalle armi gioco iperrealistiche, ai film d'orrore, ma cosa insegniamo ai nostri bambini?
Il nesso tra armi, leggere o pesanti, nei conflitti e nelle guerre è noto e preoccupante. Ma quante sono e di che tipo? Uccidono, feriscono, distruggono. Ledono diritti umani e influenzano l’opinione pubblica. Eppure il clima generale che attraversiamo è di insicurezza globale. Note e riflessioni a partire dal sesto Rapporto sui conflitti dimenticati di Caritas Italiana.
Una mobilitazione ampia e partecipata ha attraversato decine di città italiane. La convergenza tra studenti, lavoratori, portuali e movimenti civili indica la possibilità di costruire un fronte unitario contro l'economia di guerra.
Il Comune di Genova e la Regione Liguria diventino capofila degli enti locali italiani per l’acquisizione di autonomia e sovranità digitale. Se non ora quando ?
Prevale, per la Cassazione, il rispetto del diritto e del bene supremo della vita e dell’ambiente. E sottolinea: “Il diritto al lavoro che lo Stato deve promuovere è un diritto al lavoro salubre e sicuro, non già sottoposto a condizioni inaccettabili".
Le parole dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano e del docente di Diritto Costituzionale Michele Carducci dopo la sentenza che chiude la stagione del “bilanciamento costituzionale”, inaugurata dalla sentenza n. 85/2013 della Corte Costituzionale redatta dal giudice Gaetano Silvestri.
Quando un governo risponde a una motivazione insultando chi l'ha scritta, tendenzialmente è perché la motivazione non sa smontarla. Tiziana Landoni ha scritto trentasette pagine e allo stato degli atti i gravi indizi di colpevolezza non ci sono, per nessuno dei tre capi d'accusa.
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