Celebriamo, dal luglio 2017, la svolta storica del Trattato di proibizione delle armi nucleari, un risultato fondamentale per le speranze di sopravvivenza dell'intera Umanità che solo qualche anno fa sarebbe sembrato impossibile
La dipendenza da videogiochi violenti cresce tra i giovanissimi, con rischi evidenti. Ma non basta: dalle armi gioco iperrealistiche, ai film d'orrore, ma cosa insegniamo ai nostri bambini?
Il nesso tra armi, leggere o pesanti, nei conflitti e nelle guerre è noto e preoccupante. Ma quante sono e di che tipo? Uccidono, feriscono, distruggono. Ledono diritti umani e influenzano l’opinione pubblica. Eppure il clima generale che attraversiamo è di insicurezza globale. Note e riflessioni a partire dal sesto Rapporto sui conflitti dimenticati di Caritas Italiana.
Il miraggio dell’Uomo Nuovo nell’URSS è al centro del romanzo di Ostrovskij pubblicato nel 1936, ambientato nella guerra civile russa. E' introvabile nelle biblioteche e nelle librerie ucraine. E non si può scaricare nemmeno da Internet per i blocchi imposti da Kiev ai server russi.
E' stata richiesta all'Associazione PeaceLink una memoria con le osservazioni all'ultimo decreto legge del Governo. Si allega a questa pagina web il testo che abbiamo elaborato per i deputati della Commissione Finanze.
Vogliamo favorire la conoscenza reciproca, la condivisione di esperienze e la progettazione di iniziative su pace, ambiente e cittadinanza attiva. Aperti a tutti: attivisti, associazioni, nuovi arrivati, chi ha idee o competenze.
La violenza non rafforza una protesta: la sfigura. Anche la più nobile delle ragioni, quando sceglie di colpire persone e cose, finisce per autocondannarsi al torto. Ma sarebbe altrettanto grave usare quelle azioni come pretesto per oscurare le domande da cui le proteste sono nate.
Ho assistito al calvario dei miei cari e anche di chi ho conosciuto solo in un letto di ospedale. Quello che negli anni ho visto nel reparto di Oncologia di Taranto, il via vai di malati sempre in aumento, e la drammaticità del loro ultimo respiro.
29 luglio 2026 - Cinzia Zaninelli (associazione Genitori Tarantini)
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