Celebriamo, dal luglio 2017, la svolta storica del Trattato di proibizione delle armi nucleari, un risultato fondamentale per le speranze di sopravvivenza dell'intera Umanità che solo qualche anno fa sarebbe sembrato impossibile
La dipendenza da videogiochi violenti cresce tra i giovanissimi, con rischi evidenti. Ma non basta: dalle armi gioco iperrealistiche, ai film d'orrore, ma cosa insegniamo ai nostri bambini?
Il nesso tra armi, leggere o pesanti, nei conflitti e nelle guerre è noto e preoccupante. Ma quante sono e di che tipo? Uccidono, feriscono, distruggono. Ledono diritti umani e influenzano l’opinione pubblica. Eppure il clima generale che attraversiamo è di insicurezza globale. Note e riflessioni a partire dal sesto Rapporto sui conflitti dimenticati di Caritas Italiana.
PeaceLink è un'associazione eco-pacifista italiana nata nel 1991, pioniera nell'uso della telematica per il giornalismo partecipativo e l'attivismo. L'organizzazione promuove la cultura della pace, i diritti umani, il disarmo e la tutela dell'ambiente, unendo l'impegno sociale alle nuove tecnologie.
La guerra in Afghanistan (2001-2021) è stato un conflitto armato ventennale scatenato dall'invasione a guida USA in risposta agli attentati dell'11 settembre. Presentata come una "missione di pace" si è conclusa con il totale fallimento degli obiettivi dichiarati e il ritorno al potere dei Talebani.
La crisi degli euromissili dominò gli anni '80, quando la NATO decise di installare i missili Cruise e Pershing II in Europa in risposta ai missili sovietici SS-20. Oggi, con il venir meno del trattato INF, rischiano di ritornare, aumentando il rischio di guerra nucleare per errore.
Il disarmo è una delle finalità dell’ONU e le nazioni che vi hanno aderito si sono impegnate a condurre trattative in buona fede per la progressiva riduzione degli armamenti.
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