Un monitoraggio condotto recentemente dal Dipartimento Agricoltura Sviluppo rurale ed ambientale della Regione Puglia e citato da Antonia Battaglia dell'associazione Peacelink ha preso in considerazione 150 mila piante malate: solo 200 sono risultate positive al batterio della Xylella.
13 luglio 2017
Ulivi, PeaceLink e Spazi Popolari intervengono su Bruxelles
L'EFSA (Autorità Europea Sicurezza Alimentare) si basa sulle ricerche scientifiche realizzate da esponenti del CNR di Bari, che sono tutt’oggi indagati nella questione Xylella dalla Procura di Lecce. Il rischio è quello di un'eradicazione di massa
I francescani diffondono alla stampa la lettera nel giorno in cui viene presentata ufficialmente in Vaticano, nell'aula del Sinodo, l'enciclica di papa Francesco "Laudato Si", sottotitolo "sulla cura della casa comune", dedicata all'ecologia.
I successi ormai certi sul trattamento degli ulivi in Puglia devono essere presi in considerazione.
11 maggio 2015 - Redazione Peacelink
E’ quanto stabilisce la decisione dell’Unione Europea, precisamente del Comitato sulla Salute delle Piante, organo che include gli esperti scientifici dei 28 stati membri e che è presieduto dalla Commissione Europea
Dopo due giorni di lavori molto tesi, la nuova decisione europea, che annulla quella precedente del luglio 2014, rappresenta un importante passo avanti rispetto a una situazione difficile, caotica, e resa ancora più complicata da un balletto poco decoroso delle Istituzioni Italiane.
Steadfast Noon è una esercitazione nucleare della NATO che non prevede alcuna informazione della popolazione in merito alla gestione dell’emergenza. I cittadini possono organizzarsi e chiedere alle prefetture i piani di emergenza e di difesa civile. È una strategia di mobilitazione nonviolenta.
Esprimiamo la nostra profonda preoccupazione per l'imminente avvio dell'esercitazione militare nucleare della NATO denominata "Steadfast Noon" che prevede voli e scenari di attacco con l'impiego simulato di bombe atomiche B61.
Esaminiamo qui la reticenza delle rappresentanze internazionali battiste nel caso del'obiettore di coscienza ucraino Dmytro Koval. Nei risultati della nostra ricerca non c'è alcuna traccia che abbiano rilasciato dichiarazioni, espresso preoccupazione o inviato lettere aperte sulla morte di Koval.
Il giorno 29 settembre è stato colpito al viso e alla nuca. Dopo essere stato atterrato e minacciato con un taser, gli agenti lo hanno trascinato via e portato nel Centro di reclutamento territoriale. PeaceLink ne chiede la liberazione immediata.
A dieci anni dall’omicidio di Giulio Regeni, i rapporti tra Roma e il Cairo si sono intensificati. Prossimamente i deputati saranno chiamati a votare il rinnovo del memorandum di cooperazione militare con l'Egitto. Quanti deputati riusciranno a portare rispetto verso i genitori di Giulio Regeni?
sociale.network #xylella