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Gli articoli di PeaceLink

  • Immigrato trova 1900 euro per strada e li restituisce alla polizia
    I soldi appartenevano a un'imprenditore tarantino

    Immigrato trova 1900 euro per strada e li restituisce alla polizia

    Rifiuta 300 euro di ricompensa: "Me ne spettano soltanto 200". Quanti italiani avrebbero fatto così?
    22 aprile 2010 - Alessandro Marescotti
  • Rosarno: la tolleranza della schiavitù in Italia
    Un comunicato Stampa dell'ASGI - Associazione Studi Giuridici Immigrazione

    Rosarno: la tolleranza della schiavitù in Italia

    Quanto avvenuto a Rosarno non è un drammatico evento imprevedibile ma è l’epilogo di situazione di degrado, violenza e di totale assenza di intervento delle istituzioni pubbliche che dura da anni e che esplode, non a caso, nell’anno del cosiddetto “pacchetto sicurezza”.
    9 gennaio 2010
  • "Torturali, è legittima difesa". Sul razzismo e gli immigrati.
    Il "finto" manifesto "leghista" di Mauro Biani era ben evidenziato come "falso"

    "Torturali, è legittima difesa". Sul razzismo e gli immigrati.

    Su PeaceLink vi era scritto: "ATTENZIONE!!! I manifesti elettorali pubblicati su queste pagine sono FALSI, e hanno unicamente finalita' satiriche".
    28 agosto 2009 - Alessandro Marescotti
  • Maturità: il ministero chiede codice fiscale degli alunni
    «I dirigenti che intendono fare politica si candidino»

    Maturità: il ministero chiede codice fiscale degli alunni

    Quali saranno le conseguenze per chi è immigrato irregolare? Perché i controlli passano attraverso il filtro della scuola?
    28 maggio 2009 - Giacomo Alessandroni
  • Non vogliamo un decreto sicurezza, vogliamo un decreto solidarietà!

    Non vogliamo un decreto sicurezza, vogliamo un decreto solidarietà!

    Dichiaramo la nostra obiezione di coscienza ad una legge che, a dispetto del nome, porterà invece insicurezza e conflitti.
    Il Nord del mondo affama i poveri, all’occorrenza li prende in casa, facendo pagare loro i viaggi, quando non servono li rimanda “a casa loro”, o li chiude in campi di prigionia. E poi?
    Questo è portarsi la guerra in casa. La nostra coscienza sta facendo qualcosa per fermare questa legge che uccide i diritti umani? Non diventiamo complici silenziosi.


    6 febbraio 2009 - Alberto Capannini, Francesca Ciarallo
  • Il vaffa di Pannocchia ai profughi di guerra

    Il vaffa di Pannocchia ai profughi di guerra

    29 gennaio 2017 - Alessandro Marescotti
  • "Una persona, un voto"
    Padre Alex Zanotelli a sostegno dell'appello

    "Una persona, un voto"

    Lettera ai parlamentari per il riconoscimento del diritto di voto ai milioni di persone presenti in Italia cui attualmente tale diritto non e' riconosciuto essendo nate altrove
    4 gennaio 2017 - Peppe Sini ("Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo)
  • Sono 2977 le vittime nei primi cinque mesi del 2016

    L'ecatombe inarrestabile

    Il 2016 si sta rivelando un anno particolarmente tragico, secondo le stime dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM)
    Cinzia Palmacci
  • Da Idomeni, vista hotspot: l’Europa respinge, i cittadini accolgono

    Da Idomeni, vista hotspot: l’Europa respinge, i cittadini accolgono

    Domenica 3 aprile manifestazione al Brennero
    2 aprile 2016 - Campagna Welcome Taranto
  • La meglio gioventù
    Blob

    La meglio gioventù

    Testimonianze da Lesbo. Sono belle interviste a volontari internazionali che raccontano come è nata la loro scelta di aiutare e che spiegano perché sono lì e come sostengono, anche solo con un abbraccio e un sorriso, le persone che sbarcano stremate in Europa.
    7 agosto 2016 - Alessandro Marescotti
  • Hotspot di Taranto: migranti e minerale

    Hotspot di Taranto: migranti e minerale

    La tensostruttura nel porto di Taranto è ricoperta dal minerale
    27 giugno 2016 - Campagna Welcome Taranto
  • Appello pubblico: “No alla procedura hotspot – la città prenda parola”

    Appello pubblico: “No alla procedura hotspot – la città prenda parola”

    L’hotspot non può essere una fabbrica di etichette, i movimenti prendano parola
    18 maggio 2016 - Campagna Welcome Taranto
  • Mediterraneo, cimitero e oblio. Sprofonda l’umanità.

    Mediterraneo, cimitero e oblio. Sprofonda l’umanità.

    Vent’anni e più di schiavismo, stragi, mafie, lager, criminalizzazione
    30 aprile 2016 - Alessio Di Florio
  • Chi guida l'Ungheria dei muri e dei fili spinati
    A Horgos, davanti al muro voluto da Budapest, alcuni migranti hanno cercato di abbattere il filo spinato per entrare in Ungheria

    Chi guida l'Ungheria dei muri e dei fili spinati

    Il segretario generale dell'ONU Ban Ki-Moon ha dichiarato: «Scioccato dal trattamento riservati ai rifugiati». La polizia ungherese ha usato mezzi blindati, cannoni ad acqua e lacrimogeni contro i migranti che venivano dalla Serbia. Viktor Mihály Orbán è il primo ministro ungherese che ha scelto questi metodi. Orbán da giovane combatteva il regime comunista e invocava i diritti umani. Adesso che è al potere e che è entrato nella Nato dichiara: "Il flusso di migranti minaccia le radici cristiane dell'Europa". E poi: "Mai più un profugo nei nostri confini”.
    16 settembre 2015 - Alessandro Marescotti
  • A Melilla una frontiera di lame

    Il governo di Madrid ripristina un confine criminale, che aveva tolto nel 2007, per ferire e fermare i migranti. 200 persone assaltano l'enclave, muore un ragazzo subsahariano
    6 novembre 2013 - Luca Tancredi Barone
Ultimo aggiornamento: 29 gennaio 2017 ore 07:03
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