presidio

No alla guerra in Ucraina. No a tutte le guerre. La Pace è la via.

12 marzo 2022
ore 12:00 (Durata: 1 ore)

No alla guerra in Ucraina. No a tutte le guerre. La Pace è la via. Presidio settimanale per la Pace in Piazza San Secondo, Asti Sabato 12 marzo, ore 12.00 Di fronte al progressivo aggravarsi del conflitto in Ucraina e ai tragici scenari che si prefigurano, siamo fortemente preoccupati e addolorati, e riteniamo importante continuare a ribadire il nostro “No alla Guerra, ad ogni guerra” e l’imprescindibilità della Pace come via di risoluzione delle crisi. Nell’esprimere la nostra solidarietà a tutte le persone che stanno subendo le tragiche conseguenze della guerra in atto in Ucraina (e in tutte le guerre nel mondo), crediamo che sia importante e necessario proseguire nelle mobilitazioni e nell’impegno comune per la Pace. Come ribadisce Padre Alex Zanotelli, bisogna continuare ad esporsi, a “scendere in piazza per dire no a questa barbarie”. La grande partecipazione alle mobilitazioni astigiane degli scorsi giorni è stata molto importante e significativa. Per cercare di dare continuità a questa testimonianza e tenere viva la speranza, le associazioni della Rete Welcoming Asti insieme ad altre realtà del territorio hanno deciso di organizzare settimanalmente il presidio per la Pace “No alla guerra in Ucraina, no a tutte le guerre. La Pace è la via”, che si svolgerà ogni sabato alle ore 12.00 in Piazza S Secondo, almeno sino a quando la guerra non sarà fermata e non sarà avviato un vero processo di Pace. Il presidio sarà portato avanti “a staffetta” dalle diverse realtà/associazioni aderenti che si alterneranno nell’organizzare questo momento di testimonianza e proposta per continuare a far sentire la voce della pace, del dialogo, della solidarietà, dell’accoglienza e per seguitare a chiedere che “Si fermi la guerra in Ucraina e parta un vero processo di Pace”, che si persegua con determinazione la cessazione degli scontri con tutti i mezzi della diplomazia e della pressione internazionale, fermando l’escalation che sta ingrossando il fiume di sangue e sofferenze e minacciando di travolgerci tutti e tutte. Invitiamo tutte e tutti a partecipare al presidio settimanale per la Pace “No alla guerra in Ucraina, no a tutte le guerre. La Pace è la via”, che si svolgerà sabato 12 marzo alle ore 12.00 in Piazza S. Secondo ad Asti, portando in piazza bandiere e/o simboli di pace. Riproponiamo, inoltre, l’invito ad esporre alle finestre delle abitazioni e delle sedi di enti, istituzioni, associazioni, … le bandiere della Pace. Ad oggi aderiscono all’iniziativa: Rete Welcoming Asti, ACLI Asti, Amnesty International Asti, Ufficio diocesano pastorale migranti, Centro Missionario Diocesano, Libera Asti, Rete Asti Cambia, CGIL, Legambiente, ANPI, Ass. Millegocce, Noix de Kola, Pastorale Sociale e del Lavoro.

Per maggiori informazioni:
Rete Welcoming Asti
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1968: Un milione a Washington contro la guerra nel Vietnam

Dal sito

  • Pace
    Questo significa che la posizione del papa sulla guerra è una linea che attraversa la sua vita

    "Agostiniani per la pace"

    Siamo nei primi anni Ottanta, a Comiso, uno dei luoghi simbolo della mobilitazione contro l’installazione dei missili nucleari americani in Italia. Tra quei volti, sulla destra della foto c’è Robert Francis Prevost, oggi Papa Leone XIV.
    16 aprile 2026 - Enrico Rossi
  • Diritto in rete
    Minerebbero la sovranità e l’autodeterminazione digitale dell’Europa

    "Trattative UE-USA mettono a rischio i diritti digitali"

    Trenta associazioni coordinate dall'European Digital Rights chiedono alla Commissione Europea di bloccare immediatamente qualsiasi piano volto a creare un dialogo privilegiato con l'amministrazione Trump che rischi di svendere ai colossi del web le tutele digitali.
    15 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Ma continueremo a vigilare

    Vittoria pacifista, revocato il Memorandum militare Italia-Israele

    Il 13 aprile scadeva il termine per la disdetta. Nessuna comunicazione ufficiale era arrivata da Palazzo Chigi. Poi il governo ha fatto un'inversione a U in extremis: il memorandum militare con Israele è stato revocato.
    15 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Una testimonianza e un appello urgente per rompere il silenzio sulla tragedia bellica

    Dal Museo per la Pace di Teheran

    Preoccupante è il silenzio e l'inazione della comunità internazionale e delle principali istituzioni globali. Le organizzazioni che un tempo simboleggiavano la sicurezza e la giustizia collettiva appaiono ora sempre più marginalizzate e inefficaci.
    14 aprile 2026 - Roberto Del Bianco
  • Pace
    Una questione che chiama in causa il pacifismo

    Lo scontro fra Trump e il Papa sul tema della pace

    Le dichiarazioni di Trump mostrano un salto di qualità preoccupante. La guerra tende a diventare una opzione ordinaria. In questo quadro si inserisce anche la figura del Segretario alla Difesa Pete Hegseth, interprete di una visione fanatica del cristianesimo che richiama le crociate medioevali.
    14 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)