presidio

Presidio settimanale per la Pace

19 marzo 2022
ore 12:00 (Durata: 1 ore)

No alla guerra in Ucraina. No a tutte le guerre. La Pace è la via. Presidio settimanale per la Pace in Piazza San Secondo, Asti Sabato 19 marzo, ore 12.00 Prosegue l’impegno delle associazioni della Rete Welcoming Asti insieme ad altre realtà del territorio che hanno deciso di organizzare settimanalmente il presidio per la Pace “No alla guerra in Ucraina, no a tutte le guerre. La Pace è la via”, che si svolgerà ogni sabato alle ore 12.00 in Piazza S Secondo, almeno sino a quando la guerra non sarà fermata e non sarà avviato un vero processo di Pace. Il presidio è portato avanti "a staffetta" dalle diverse realtà/associazioni che si alterneranno nell'organizzazione di questo momento di testimonianza e proposta per continuare a far sentire la voce della pace, del dialogo, della solidarietà, dell’accoglienza. Invitiamo tutte e tutti a partecipare al presidio settimanale per la Pace “No alla guerra in Ucraina, no a tutte le guerre. La Pace è la via”, che si svolgerà sabato 19 marzo alle ore 12.00 in Piazza S. Secondo ad Asti, portando in piazza bandiere e/o simboli di pace. Riproponiamo, inoltre, l’invito ad esporre alle finestre delle abitazioni e delle sedi di enti, istituzioni, associazioni, … le bandiere della Pace. Ad oggi aderiscono all’iniziativa: Rete Welcoming Asti, ACLI Asti, Amnesty International Asti, Ufficio diocesano pastorale migranti, Centro Missionario Diocesano, Libera Asti, Rete Asti Cambia, CGIL, Legambiente, ANPI, Ass. Millegocce, Noix de Kola, Pastorale Sociale e del Lavoro, Agedo Asti-Alba, Asti Pride, Collettivo Azione Pace- Per informazioni e/o adesioni: welcomingasti@gmail.com, Fb-Instagram @WelcomingAsti

Per maggiori informazioni:
Rete Welcoming Asti
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Conflitti
    Violato il diritto internazionale

    Il segretario generale dell'ONU condanna l'attacco all'Iran

    Uno degli aspetti più gravi della vicenda riguarda il contesto in cui l'attacco è avvenuto: l'Iran stava portando avanti negoziati mediati dall'Oman sul proprio programma nucleare.Guterres ha dichiarato: "Rimpiango profondamente che questa opportunità diplomatica sia stata sprecata".
    2 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    Lo scontro con l'Iran fa aumentare i profitti del comparto petrolifero americano

    Il prezzo del barile aumenta e Trump spinge sull'acceleratore della guerra

    Gli USA non sono più un grande importatore di petrolio, ma il primo esportatore mondiale. Per questo Trump punta con la guerra sul rialzo dei prezzi petroliferi. Per noi pacifisti è importante far comprendere che i profitti delle multinazionali energetiche statunitensi sono legati a questa guerra.
    2 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    E a noi che cosa resta da fare? Continuare a lottare per il diritto

    Fine dell'ordine mondiale

    Lo scatenamento dell’offensiva terroristica aerea e missilistica contro l’Iran, chiamata “il ruggito del leone”, segna la fine dell’ordine mondiale. Non era un ordine giusto né pacifico, ma aveva un suo alibi nel diritto internazionale.
    2 marzo 2026 - Raniero La Valle
  • Conflitti
    La dichiarazione di condanna da IPPNW

    IPPNW condanna gli attacchi contro l'Iran, chiede il ritorno ai negoziati

    28 febbraio 2026 - IPPNW - International Physicians for the Prevention of Nuclear War
  • Latina
    Galtung per leggere il disegno reazionario che unisce Argentina e Italia

    ‘Schiavismo’, violenza strutturale e pace negata: da Buenos Aires all'Italia

    L'approvazione della Ley de Modernización Laboral in Argentina, tra proteste represse e meccanismi che precarizzano il lavoro, riflette la violenza strutturale teorizzata da Galtung. Lo schema si replica in Italia con salari reali in calo cronico.
    28 febbraio 2026 - Jacopo Tallarico
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)