corteo

marcia costituzionale per la pace

26 febbraio 2023

E’ ormai trascorso un anno dall’inizio di una guerra che sta insanguinando l’Europa. Una guerra alimentata anche dall’Italia che fornisce armi ad uno dei contendenti in spregio alla nostra Costituzione. “L’Italia ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali” ,è scritto all’art. 11 della Costituzione Italiana, ed invece il nostro Paese sta continuando ad inviare armi all’Ucraina senza impegnarsi adeguatamente per promuovere un negoziato che ponga fine al conflitto. E’ sconcertante che si levino così poche voci critiche nei riguardi di questo tradimento della Costituzione; anzi, esso viene addirittura giustificato da molti in nome dell’obbedienza a vincoli di appartenenza ad alleanze militari sovranazionali. La Costituzione rimane la legge fondativa e, quindi, massimo riferimento della nostra Repubblica e, pertanto, è ai suoi principi che devono uniformarsi tutti gli altri obblighi derivanti da eventuali trattati internazionali. Al cittadino, riconosciuto “sovrano” dall’art. 1 della Costituzione, non resta che denunciare il tradimento dei principi costituzionali nella speranza di una ritrovata fedeltà al dettato della Carta Costituzionale. Per questi motivi abbiamo deciso di marciare, in questo primo anniversario di guerra, attraversando le nostre comunità, che costituiscono quel popolo a cui appartiene la sovranità fondata sulla Pace, come vuole la sua Costituzione. PROGRAMMA SABATO 25 FEBBRAIO ORE 15 partenza da San Severo (appuntamento all’ingresso del Palasport “Falcone e Borsellino”); arrivo a Torremaggiore dopo circa 3 ore di cammino ed incontro alle 18,00 presso oratorio San Sabino in Via Carducci s.n.c. (rientro a San Severo con bus di linea delle Ferrovie del Gargano con partenza da Torremaggiore ore 19.35 oppure 20,30) DOMENICA 26 FEBBRAIO (partenza da San Severo con bus di linea delle Ferrovie del Gargano per Torremaggiore alle ore 8,00); ORE 8,45 ritrovo a Torremaggiore presso il Castello ducale; arrivo a San Paolo Civitate dopo circa 3 ore di cammino ed incontro alle 11,30 in Piazza Aldo Moro; ORE 13,00 si prosegue la marcia alla volta di San Severo dove si arriva dopo circa 4 ore di cammino. AVVERTENZA: Si può decidere anche di fare solo piccoli tratti del percorso Promotori della manifestazione: Enzo Berardi – San Paolo Civitate (345 152 7055) Michele de Pasquale – San Severo (320 371 7550) Matteo Scarlato – Torremaggiore (328 243 2895)

Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Pace
    Quando il dissenso diventa reato

    Israele, vietate le manifestazioni pacifiste

    Gli assembramenti di oltre 50 persone vengono considerati fuorilegge. Una misura che colpisce direttamente il diritto fondamentale al dissenso e che sta suscitando preoccupazione tra organizzazioni per i diritti umani, attivisti e osservatori internazionali. Pena di morte verso l’approvazione
    30 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo

    Il triangolo della guerra: Difesa, Università, Industria

    Compito della Difesa è sostenere questa “virtuosa” interazione affinché i progressi scientifici siano applicati al rafforzamento della capacità difensiva
    30 marzo 2026 - Rossana De Simone
  • Latina
    A 50 anni dal golpe la fanno da padrone repressione e negazionismo

    Argentina: il golpe di allora e l’autoritarismo di oggi

    Dalla riforma del lavoro all’offensiva contro la memoria fino alla progressiva cancellazione dei diritti in nome dell’individualismo più sfrenato Javier Milei ha riportato il paese ad una situazione non dissimile da quella del 24 marzo 1976
    29 marzo 2026 - David Lifodi
  • Cittadinanza
    Appello al ministro Valditara e al Presidente della Repubblica

    "La scuola non può rinunciare alla propria funzione di palestra di democrazia e legalità"

    Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina "Diritti Umani" lancia un allarme: le riforme scolastiche stanno riducendo le ore delle discipline giuridiche ed economiche, indebolendo l'educazione alla legalità e la funzione civica della scuola.
    29 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Un episodio senza precedenti

    Israele impedisce l’accesso alla Chiesa del Santo Sepolcro al cardinale Pizzaballa

    Oggi, 29 marzo 2026, Domenica delle Palme, la polizia israeliana ha bloccato il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, e padre Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa, impedendo loro di entrare nella Chiesa del Santo Sepolcro per celebrare la Messa.
    29 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)