concerto

Una Voce, Una Speranza per il Libano. Concerto natalizio di beneficenza con il soprano Denisa Fasiangova

15 dicembre 2023
ore 20:15 (Durata: 2 ore)

In occasione delle prossime festività natalizie, in collaborazione col Comune di Brescia, La Speranza OdV (organizzazione di volontariato) è lieta di presentare il concerto di beneficenza che si terrà presso l’Auditorium San Barnaba di Brescia, la sera del 15 dicembre 2023. Il soprano Denisa Fasiangova allieterà la serata con una carrellata di arie famose tratte da opere classiche (Vivaldi, Bizet, Rossini, Verdi, Bellini), e melodie contemporanee (Rota, Morricone, Wojciech Kilar, Metallica, Queen). La finalità del concerto è quella di mettere a conoscenza e sensibilizzare l’opinione pubblica del grave problema che sta vivendo da qualche anno il Libano, stritolato da una grave crisi socio-politica e soprattutto dalla cronica mancanza di medicinali. La situazione è così critica che non si riescono a trovare neppure i farmaci da banco più comuni, per non parlare di quelli per malattie più gravi. La Speranza OdV è costituita da un gruppo di professionisti, italiani e libanesi, attivi nel mondo della sanità e della comunicazione, che ha lo scopo principale di inviare medicinali in Libano con una distribuzione il più capillare possibile su tutto il territorio, superando e dimenticando qualsiasi barriera religiosa o sociale, guardando con umanità le concrete esigenze di chi non ha mezzi per poterlo fare. Abbiamo l’ambizione di essere un’ulteriore voce di Speranza nella generale situazione libanese e grazie al talento e all’arte lirica di Denisa Fasiangova, desideriamo fare ascoltare più forte questa voce. Una Voce, Una Speranza per il Libano Brescia - Auditorium San Barnaba - Corso Magenta 44 Venerdì 15 dicembre 2023 ore 20.15 / ingresso libero / richiesta di una offerta responsabile / posti non riservati

Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • PeaceLink
    Una nuova missione possibile per PeaceLink

    Perché i pacifisti sono invisibili a livello globale?

    Manca oggi un elenco internazionale aggiornato di organizzazioni pacifiste. Serve una mappa mondiale del pacifismo contemporaneo. Occorre un sistema che colleghi esperienze, segnali iniziative, traduca contenuti, favorisca collaborazioni, faccia emergere temi comuni, renda cercabile la pace.
    30 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    PeaceLink: "Un miliardo in armi è un miliardo tolto ai malati e agli ospedali"

    Spese militari italiane: +57% in dieci anni

    Il nuovo rapporto SIPRI colloca l'Italia al dodicesimo posto mondiale per spesa bellica: 48,1 miliardi di dollari, +20% in un solo anno. Con le risorse di questo incremento (8,8 miliardi di euro) si potrebbero assumere 30 mila nuovi medici (3 miliardi) e azzerare le liste di attesa (5 miliardi).
    29 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Il SIPRI fotografa un aumento delle spese militari nel 2025 mentre cresce la fame nel mondo

    Sono stati spesi globalmente 2.887 miliardi di dollari per gli eserciti, 81 miliardi in più rispetto all'anno precedente: 27 miliardi basterebbero per sfamare in un anno le persone che soffrono la fame acuta, un fenomeno in preoccupante aumento.
    29 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, International Bulletin for Peace and Disarmament

    SIPRI projects military spending to rise in 2025 as world hunger rises

    Globally, $2.887 billion was spent on military aid, $81 billion more than the previous year: $27 billion would be enough to feed the people suffering from acute hunger for a year, a phenomenon that is worryingly increasing.
    29 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Ecologia

    40 anni dopo Chernobyl: perché ci opponiamo all'energia nucleare e alle armi nucleari

    l 26 aprile ricorreva il 40° anniversario del più grande disastro tecnologico nucleare della storia: l'esplosione della centrale nucleare di Chernobyl. Sebbene la centrale si trovi geograficamente in Ucraina, la Bielorussia ha subito i danni maggiori a causa delle condizioni meteorologiche.
    28 aprile 2026 - Olga Karatch (Attivista bielorussa ed esule in Lituania)
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)