manifestazione

Noi vittime

12 settembre 2004
ore 20:00 (Durata: 2 ore)

MO.MO.TI. convoca per domenica 12 settembre alle ore 20,00 davanti alla scalinata del Bastione di Saint Remy una fiaccolata per testimoniare la nostra totale opposizione alla guerra che stritola e massacra innocenti bambini dell’Ossezia, giornalisti e operatori umanitari, pendolari madrileni, impiegati di New York, cittadini di Falluja, passeggeri di autobus o di aeroplani, bambini palestinesi bombardati e chiusi dietro un muro, ragazzini di Kabul.

Noi le vittime e loro quelli che sparano.
Noi presi in trappola tra due follie contrapposte, effetto collaterale di una guerra preventiva che trova subito adepti e, facendo scempio del diritto internazionale, ridisegna un mondo già oggi pieno di orrore.

A tutti, singoli cittadini, associazioni, movimenti, partiti, esponenti di culture e religioni che i signori della guerra vogliono contrapposte, chiediamo di partecipare.

Portate una fiaccola per ricordare, e tanti bambini perché non dimentichino.

MO.MO.TI.
Associazione no profit ad acronimo variabile, mira a creare massa critica di intelligenze e competenze diverse al fine di esplodere (illuminare, svelare, indirizzare con metafore, racconti, eventi) aspetti dell'esistente nella sua relazione con scienza, arte e cultura del progetto.
Affianca su obiettivi generali, le politiche di pace, di integrazione tra le culture, di sviluppo sostenibile dell'isola, delle città e dei paesi, ai temi dell'identità e dell'animazione culturale.

Per maggiori informazioni:
MO.MO.TI.
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Dal sito

  • Disarmo
    Il Pentagono finalmente ammette l’«orribile errore»

    Il drone americano a Kabul ha fatto una strage di civili

    Un missile americano il 29 agosto ha ucciso 10 persone innocenti. Zamarai Ahmadi, obiettivo del drone, lavorava per una organizzazione umanitaria Usa. Non trasportava esplosivo, ma «taniche d’acqua per la sua famiglia». Il generale Mark Milley aveva inizialmente definito l’attacco «giusto».
    19 settembre 2021 - Marina Catucci
  • PeaceLink
    L’obiezione di coscienza di Daniel Hale

    Italiani per Hale

    L’ex analista dell'intelligence Usa è in carcere perché ha svelato i danni collaterali dei droni. Ha detto: "Abbiamo ucciso persone che non c’entravano nulla con l’11 settembre". Alex Zanotelli aderisce a questa campagna e dice: “Daniel Hale è un eroe del nostro tempo, è un dovere sostenerlo".
    18 settembre 2021 - Redazione PeaceLink
  • Sociale
    Sul programma televisivo Forum

    Basta! Anche io ora dico la mia

    Violenze maschili contro le donne, patriarcato, femminicidi anche in vita: la testimonianza di Ilaria Di Roberto – scrittrice, artista, attivista femminista radicale, vittima di violenza e cyber bullismo – dopo le parole di Barbara Palombelli.
    19 settembre 2021 - Alessio Di Florio
  • Editoriale
    Questo video mostra l’uccisione spietata di un civile disarmato afghano

    Perché la maggioranza degli afghani ha preferito i Talebani agli occidentali?

    Il noto programma TV australiano “Four Corners”, simile a “Report” e “Presa Diretta” in Italia, ha ritrasmesso il video di un soldato australiano mentre uccide un civile afghano a sangue freddo. Si riaccende la polemica intorno alle “forze speciali” e a come vengono addestrate.
    13 settembre 2021 - Patrick Boylan
  • Disarmo
    Comunicato stampa di Stop RWM e Madri contro la repressione

    "Non vogliamo la fabbrica di bombe"

    Il 23 settembre ci sarà la prima udienza in Consiglio di Stato contro la fabbrica di bombe RWM (Domusnovas, Sardegna) per il ricorso sporto da Italia Nostra, USB, CSS-Assotziu Consumadoris.
    17 settembre 2021 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)