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Premio internazionale per la nonviolenza 2024

7 marzo 2024
ore 17:00 (Durata: 2 ore)
Istituto Martin Luther King , Monteleone di Puglia (FG)
Uscita casello autostradale di Vallata direzione Napoli-Bari. Un'ora da Foggia.

Premio Nonviolenza 2024 alla giornalista di verità Linda Maggiori Il Comune di Monteleone di Puglia, l’Istituto Martin Luther King di Accadia, il Centro Gandhi odv di Pisa in collaborazione con: - La Cattedra UNESCO “Educazione Globale nel Mediterraneo. Studi per la pace, l'intercultura e la sostenibilità” - Università di Valencia (Spagna) - Oraworldmandala - Programma di estensione in Messico del Gujarat Vidyapith Centro Studi per la Pace di Demonte (Cuneo) assegnano il premio per la Nonviolenza 2024 a Linda Maggiori, giornalista e scrittrice, educatrice all’ecologia e alla pace, nata a Recanati ma ora residente a Faenza con la sua bella e numerosa famiglia, marito e quattro figli. Linda si è distinta per il suo impegno civico coerente e coraggioso in difesa della verità, senza mai lasciarsi intimidire o irretire dalle sirene della politica. Ferma e ostinata nel suo anticonformismo, pratica stili di vita alternativi, coltiva un orto biodinamico e vive senza auto, si sposta in città con la sua mitica cargo-bike o sulle lunghe distanze con treni ragionali. Non rinuncia mai a denunciare gli scempi contro la natura, il taglio immotivato di alberi, le discariche abusive, i disastri ambientali annunciati, anche a costo di essere irrisa e dileggiata. Perché il Premio per la nonviolenza a Monteleone di Puglia (FG)? Monteleone di Puglia è un luogo ricco di storia e coraggio, dove le donne hanno guidato il cammino verso la pace e la nonviolenza. Monteleone di Puglia (Munt Lion) è la cornice perfetta per questo evento. Munt Lion è il nome provenzale del paese, essendo un comune di lingua provenzale nato tra il 1300 e il 1400 da una colonia di valdesi in fuga dalle persecuzioni. Lion sta quindi per il luogo di provenienza dei pauvres de Lyon. Le sue donne, le “leonesse”, storicamente hanno guidato il cammino verso la pace e la nonviolenza, affrontando persecuzioni e oppressioni con determinazione e resilienza. Nel 1563, durante le persecuzioni religiose, alcune intrepide e ostinate donne misero in fuga l’inquisitore cattolico Padre Rodriguez, intervenuto per reprimere la fede evangelica-valdese. Monteleone è stato il primo comune italiano in cui le donne, il 23 agosto 1942, misero in fuga le autorità fasciste e pagarono la protesta contro la fame e la guerra con centinaia di arresti. Le donne furono liberate solo alla fine della guerra, dopo la caduta del regime. SEMINANDO LA PACE: PICCOLI PAESI FANNO GRANDI COSE! **Premio Internazionale per la Pace e la Nonviolenza:** Dal 2016, Monteleone ha istituito questo prestigioso premio, onorando le donne che hanno dedicato la loro vita alla pace. Per ricordare le sue leonesse il Comune di Monteleone di Puglia, l’8 marzo 2016, ha istituito il “Premio Internazionale per la Pace e la Nonviolenza”, realizzando il “Giardino delle pace” contenente gli alberi dedicati alla memoria delle donne impegnate per la pace: Kasturba Gandhi, Etty Hillesum, Simone Weil, Hanna Arendt, Teresa Mattei, Joyce Lussu, Wangari Maathai. L’8 marzo 2016, prima edizione, il riconoscimento fu assegnato a suor Rita Giaretta delle Orsoline del Sacro Cuore di Maria, che nel 1995 ha fondato a Caserta la Comunità Casa Rut, con l'obiettivo di soccorrere le donne vittime dello sfruttamento della prostituzione. L’8 marzo 2017, seconda edizione, il riconoscimento andò ad Angelica Romano presidente nazionale di Un ponte per.. Il 18 marzo 2018, per la terza edizione, in prossimità del cinquantesimo anniversario del martirio di Martin Luther King, il riconoscimento fu assegnato a Bernice Albertine King, la figlia minore del leader nonviolento, che venne per la prima volta in Italia, ricevuta anche in Vaticano da Papa Francesco. Berniceparlò di impegno alla nonviolenza 365 giorni l’anno: “Stand up (in piedi) donne: o l’umanità sceglie la nonviolenza oppure avremo il totale reciproco annichilimento!”. L’8 marzo 2019, per la quarta edizione, il riconoscimento fu assegnato all’on. Albertina Soliani presidente dell'Istituto Cervi Dopo l’interruzione obbligata dalla pandemia nel 2024 la manifestazione è stata ripristinata con il riconosciemnto assegnato a Linda Maggiori. **Monteleone paese dell’accoglienza, della pace e della nonviolenza:** Un luogo di inclusione e rispetto per la diversità culturale, con una serie di misure politiche che coinvolgono l’intera comunità per l'inserimento virtuoso degli stranieri nel tessuto sociale. Perché la vera pace non è solo da intendersi nell’accezione negativa di “assenza di guerra”, quanto piuttosto come impegno positivo, constante e costruttivo per la realizzazione di una società più giusta, inclusiva e rispettosa della diversità culturale, una società pacifica che si oppone alla cultura del dominio, della guerra e della distruzione ambientale e si batte per la difesa dei del pianeta vivente. - **La Marcia per la pace:** Un evento annuale che unisce la comunità in un’azione concreta per la pace. Nel maggio del 2017 ha sostenuto la prima marcia per la pace dei Monti Dauni partecipando alla marcia Emmaus-Amendola (Fg). - **Summer School per la gestione nonviolenta dei conflitti:** Pionieri nell’educazione alla pace fin dal 2003. - **Scuola UNESCO per la pace:** Promuovendo una cultura di pace attraverso l'istruzione’ Nel 2016 le scuole che fanno parte dell’Istituto Comprensivo Martin Luther King ricadente nel territorio dei Monti Dauni sono state riconosciute affiliate all’UNESCO per il loro impegno nel portare avanti un progetto didattico innovativo di educazione alla pace e alla nonviolenza. - ** Formazione continua dei docenti per l’educazione alla pace:** Con l’avvio del progetto UNESCO, in collaborazione con le scuole del territorio, il comune di Monteleone di Puglia ha organizzato per tre anni consecutivi un corso di aggiornamento per i docenti sull’educazione alla pace a cui hanno partecipato insegnanti e personalità da ogni parte d’Italia. - **Cattedra UNESCO-UV del Mediterraneo dedicata all’Educazione Globale:** Guidando la ricerca e la cooperazione per la pace. Nel 2018 il Comune di Monteleone di Puglia e l’Istituto Comprensivo Martin Luther King, su proposta del Centro Gandhi di Pisa, hanno sostenuto la nascita della prima cattedra UNESCO del Mediterraneo dedicata all’Educazione Globale: Pace, Intercultura e sostenibilità. Il progetto è stato istituito nel dicembre 2022, trovando accoglienza all’Università di Valencia, in Spagna.

Per maggiori informazioni:
Il Comune di Monteleone di Puglia, l’Istituto Martin Luther King di Accadia, il Centro Gandhi odv di Pisa in collaborazione con: - La Cattedra UNESCO “Educazione Globale nel Mediterraneo. Studi per la pace, l'intercultura e la sostenibilità” - Università
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