evento

"LA SANITA' ASSASSINATA" 25 e 26 ottobre Nardò (LE)

26 ottobre 2024
ore 18:30 (Durata: 2 ore)

“La sanità assassinata” si pone all’interno di una rassegna di eventi nata per discutere e approfondire i diversi aspetti di quello che riteniamo essere, sulla scorta delle dichiarazioni e delle intenzioni di diversi organismi indipendenti internazionali, un vero e proprio sterminio in atto contro il popolo palestinese.

Il prossimo evento approfondirà il tema della difficile condizione di medici e operatori sanitari nella Striscia di Gaza e nei Territori palestinesi occupati.

Oggi nella Striscia di Gaza solo 2 su 36 ospedali sono ancora parzialmente funzionanti. Gli altri sono stati rasi al suolo o gravemente danneggiati dalle forze israeliane. Nell’ultimo anno, gli operatori sanitari di Gaza sono stati vittime di intimidazioni, arresti e detenzioni arbitrarie, torture e omicidi. Secondo diversi report internazionali, dal 7 ottobre al 30 giugno 2024 sono stati assassinati dalle forze israeliane almeno 885 operatori sanitari. Alcuni di loro sono stati legati, giustiziati e ammassati nelle fosse comuni. Almeno 214 operatori sanitari sono stati detenuti mentre erano in servizio. 128 risultano ancora in detenzione arbitraria al 30 maggio 2024.

La prima serata sarà dedicata alla visione di un breve video riassuntivo degli eventi che quest’anno hanno coinvolto gli operatori sanitari a Gaza, attraverso le immagini che giornalisti palestinesi e operatori sanitari internazionali hanno condiviso sui social. Ne discuteranno le due relatrici, Marisa Manno (fondatrice di Donne per la Palestina e parte della rete internazionale delle Donne in nero contro la Guerra) e Ada Donno (vice-presidente europea della Federazione Democratica Internazionale delle Donne) con Davide Musardo, psicologo di Medici senza Frontiere con esperienza sia a Gaza che nei Territori palestinesi occupati, con cui potranno approfondire anche il tema del trauma psicologico per un popolo che vive un trauma perenne, senza sosta e senza fine, da decenni.

Dopo una breve introduzione con un video sul tema, la seconda serata sarà dedicata, invece, all’ascolto della testimonianza di Martina Marchiò, coordinatrice medica di Medici senza Frontiere. “Brucia anche l’umanità” è il titolo del libro sulla sua esperienza a Gaza, a partire dal quale le due relatrici Ada Donno e Marisa Manno dialogheranno con l’autrice, riflettendo sulla portata storica dell’attacco israeliano di questi mesi ai danni della popolazione palestinese.

Vi aspettiamo!

Per maggiori informazioni:
Donne per la Palestina
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Disarmo
    PeaceLink: "Un miliardo in armi è un miliardo tolto ai malati e agli ospedali"

    Spese militari italiane: +57% in dieci anni

    Il nuovo rapporto SIPRI colloca l'Italia al dodicesimo posto mondiale per spesa bellica: 48,1 miliardi di dollari, +20% in un solo anno. Con le risorse di questo incremento (8,8 miliardi di euro) si potrebbero assumere 30 mila nuovi medici (3 miliardi) e azzerare le liste di attesa (5 miliardi).
    29 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Il SIPRI fotografa un aumento delle spese militari nel 2025 mentre cresce la fame nel mondo

    Sono stati spesi globalmente 2.887 miliardi di dollari per gli eserciti, 81 miliardi in più rispetto all'anno precedente: 27 miliardi basterebbero per sfamare in un anno le persone che soffrono la fame acuta, un fenomeno in preoccupante aumento.
    29 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, International Bulletin for Peace and Disarmament

    SIPRI projects military spending to rise in 2025 as world hunger rises

    Globally, $2.887 billion was spent on military aid, $81 billion more than the previous year: $27 billion would be enough to feed the people suffering from acute hunger for a year, a phenomenon that is worryingly increasing.
    29 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Ecologia

    40 anni dopo Chernobyl: perché ci opponiamo all'energia nucleare e alle armi nucleari

    l 26 aprile ricorreva il 40° anniversario del più grande disastro tecnologico nucleare della storia: l'esplosione della centrale nucleare di Chernobyl. Sebbene la centrale si trovi geograficamente in Ucraina, la Bielorussia ha subito i danni maggiori a causa delle condizioni meteorologiche.
    28 aprile 2026 - Olga Karatch (Attivista bielorussa ed esule in Lituania)
  • CyberCultura
    Comunicato stampa di Software Libero Liguria

    Liberiamo le scuole dalle Big Tech

    Abbiamo appena festeggiato il 25 aprile con la liberazione dal nazifascismo. La Resistenza non è finita: oggi dobbiamo liberarci dagli strumenti e dai servizi forniti dalle Big Tech per diventare autonomi dalle multinazionali e acquisire una nostra sovranità digitale, soprattutto nelle scuole.
    28 aprile 2026 - Nicola Vallinoto
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)