corteo

Tutti in corteo per rigettare i piani di riarmo e di guerra!

31 maggio 2025
ore 16:00 (Durata: 4 ore)

TRIESTE CAPITALE DELLA MILITARIZZAZIONE E FVG NEGLI ARTIGLI DI USA E NATO: IL 31 MAGGIO TUTTI IN CORTEO PER RIGETTARE RIARMO E PIANI DI GUERRA!DIMOSTRIAMO CHE TRIESTE E FRIULI VENEZIA GIULIA VOGLIONO UN FUTURO DI PACE! FERMIAMO I VENTI DI GUERRA! - CORTEO REGIONALE A TRIESTE IL 31 MAGGIO IN PIAZZA SAN GIOVANNI ALLE ORE 16:00 Il piano annunciato di riarmo europeo da 800 miliardi di euro è il preludio di un nuovo grande conflitto. La guerra avanza e Trieste e il FVG sono in prima linea in questa grande escalation militare. Trieste è infatti negli appetiti dei potentati della NATO, di Washington e di Bruxelles, che vogliono rendere il porto un centro logistico-militare inserito nell'IMEC e nella Three Seas Initiative, ovvero programmi strategici e geopolitici (ideati in seno al Pentagono e alla Nato) con finalità militari. Tutto ciò in violazione del Trattato di Pace del 1947 che stabilisce che Trieste deve essere un'area neutrale e smilitarizzata, con un porto franco internazionale. L'UE si arma per fare la guerra alla Russia, avanza la militarizzazione del porto di Trieste e del FVG e a Gaza è in atto un genocidio. È ora di agire, prima che sia troppo tardi. CI VEDIAMO IN PIAZZA!

Per maggiori informazioni:
Marianna Panico
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Editoriale
    Ma continueremo a vigilare

    Vittoria pacifista, revocato il Memorandum militare Italia-Israele

    Il 13 aprile scadeva il termine per la disdetta. Nessuna comunicazione ufficiale era arrivata da Palazzo Chigi. Poi il governo ha fatto un'inversione a U in extremis: il memorandum militare con Israele è stato revocato.
    15 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Una testimonianza e un appello urgente per rompere il silenzio sulla tragedia bellica

    Dal Museo per la Pace di Teheran

    Preoccupante è il silenzio e l'inazione della comunità internazionale e delle principali istituzioni globali. Le organizzazioni che un tempo simboleggiavano la sicurezza e la giustizia collettiva appaiono ora sempre più marginalizzate e inefficaci.
    14 aprile 2026 - Roberto Del Bianco
  • Pace
    Una questione che chiama in causa il pacifismo

    Lo scontro fra Trump e il Papa sul tema della pace

    Le dichiarazioni di Trump mostrano un salto di qualità preoccupante. La guerra tende a diventare una opzione ordinaria. In questo quadro si inserisce anche la figura del Segretario alla Difesa Pete Hegseth, interprete di una visione fanatica del cristianesimo che richiama le crociate medioevali.
    14 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    La petroliera, lo Stretto di Hormuz e il diritto internazionale

    Golfo Persico, la Cina sfida il blocco navale USA

    La petroliera Rich Starry, 188 metri di lunghezza, partita dal Golfo Persico e diretta verso la Cina, ha attraversato lo Stretto di Hormuz sfidando di fatto un blocco navale statunitense. Quando la realtà smentisce l'esibizione della forza militare. Una riflessione per il mondo pacifista.
    14 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    L'esecutivo ha lasciato che si rinnovasse in automatico il memorandum di cooperazione militare

    I silenzi e le complicità del governo italiano su Israele

    E ora? Adesso non dobbiamo demordere. Occorre spostare l'iniziativa sul piano europeo. Infatti è stata lanciata un’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) per la sospensione totale dell’accordo di associazione UE-Israele in considerazione delle violazioni dei diritti umani da parte di Israele.
    14 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)