azione diretta

No alla Nato a Venezia!

30 ottobre 2004
ore 06:46

Quando le cose vengono regalate e non sono conquistate giorno per giorno alla fine perdono di valore, diventano
scontate, vuote. Anche il valore di vivere a Venezia, "Città di Pace".
Consce di questo, le Autorità cittadine hanno pensato di dare la scossa al Movimento per la Pace veneziano, per tenerlo sempre vigile, attivo, agile e scattante, mai seduto sugli allori.
E' per questo, supponiamo, che le Autorità hanno deciso di proporre alla cittadinanza tutta un bel menù fatto di parate, commemorazioni militari e vertici NATO: otto giorni (nel giro di 18 giorni) all'insegna della guerra e del maschio militarismo patriottardo.

E' quindi con grande senso di responsabilità civica e riconoscenza verso il Sindaco e la sua Giunta che il Venezia Social Forum continuerà ed intensificherà le proprie attività di informazione, sensibilizzazione e protesta contro la
parata dei Lagunari a Mestre e contro l'Assemblea Parlamentare NATO al Lido di Venezia.

Stimolato dall'incredibile prolificità di appuntamenti della giunta Costa sul fronte della guerra, il Venezia Social Forum ha pertanto deciso di:

· aderire alla piazza tematica che si terrà a Mestre nel pomeriggio di sabato 30 ottobre, anche costruendo Azioni Dirette Nonviolente e momenti di informazione sulla guerra, le sue ragioni ed i suoi effetti;

· promuovere in campo Santa Margherita a Venezia, a partire dalle ore 19.00, azioni di sensibilizzazione aperte alla cittadinanza sul vertice NATO del Lido e sulle ragioni della nostra opposizione, con proiezione di video,materiali informativi delle associazioni, drammatizzazioni teatrali;

· organizzare a Mestre il giorno 4 novembre, presso il Centro Civico di via Sernaglia alle ore 21.00, l'incontro
pubblico "Nessuno è NATO per la guerra!" con Giannina Dal Bosco (Assopace) e Giulio Marcon (ICS), per dibattere
di spese militari, spese sociali, ONG e guerra.

· portare Azioni Dirette Nonviolente per dare un po' di colore ed
allegria alle tristi e retoriche manifestazioni per il 4 novembre;

· contribuire, da bravi cittadini, alla sicurezza del Lido nella
mattinata del 13 novembre con una catena umana che rinforzi il cordone attorno alla paventata Zona Rossa. Ci dicono, infatti, che detta Zona Rossa sarà in quei giorni brulicante di pericolosi trafficanti di democrazia OGM e libertà di
plastica riunitisi sotto il vessillo della NATO;

· compiere Azioni Dirette Nonviolente di disturbo al Vertice durante il suo svolgimento;

· sostenere e diffondere le tante iniziative che di qui al 16 novembre decine di gruppi cittadini, piccoli e grandi, costruiranno per dare voce e rafforzare la diffusa domanda di Pace della cittadinanza veneziana; fra queste
segnaliamo e sosteniamo l'assemblea per il lancio della campagna VIA LE BASI che si terrà domenica 14 novembre dalle ore 10.00 alle 17.00 presso il centro sociale Zona Bandita, in Cannaregio, Venezia.

Il Venezia Social Forum chiede, quindi, a tutta la cittadinanza di partecipare alle nostre iniziative e di mobilitarsi nelle mille forme che le sono proprie per esprimere un rifiuto netto ed evidente verso questi appuntamenti "di guerra", estranei alla cultura della città e assunti dalle autorità in maniera
tutt'altro che trasparente, ignorando la sempre più diffusa volontà di noi cittadini di essere direttamente partecipi nella gestione della cosa pubblica, per la costruzione di una democrazia reale e compiuta.

Per informazioni:

info@veneziasocialforum.org ---- www.veneziasocialforum.org
3496168605

Per maggiori informazioni:
michela vitturi
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Latina
    Honduras

    Fyffes, crescita e sostenibilità per chi?

    Promuove un "marchio sostenibile" e mantiene i lavoratori in condizioni insostenibili
    14 giugno 2024 - Giorgio Trucchi
  • Editoriale
    Si è preferito alimentare l'industria bellica condannando milioni di bambini a una morte evitabile

    La follia della corsa al riarmo: i leader del G7 hanno fallito

    Mentre i governi del G7 sperperano risorse preziose in armamenti, milioni di persone nel mondo continuano a soffrire la fame, malattie curabili e mancanza di accesso all'istruzione. Basterebbe meno dell'1% del budget militare del G7 per eradicare la mortalità per fame nei paesi del Sud del mondo.
    15 giugno 2024 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    "È fallito l'obiettivo 2 dell'Agenda 2030: fame zero"

    Da Lula visione su aiuti per bisognosi dimenticati dai leader G7

    "La sua proposta di creare una task force per combattere la fame nel mondo è un passo importante verso una maggiore giustizia e solidarietà globale". Lo afferma Alessandro Marescotti, presidente dell'associazione ambientalista e pacifista PeaceLink
    14 giugno 2024 - Adnkronos
  • MediaWatch
    Manifestazione di protesta con Stella Assange il 16/6 ore 14.30 in Piazza Castello

    Milano ha vietato di nuovo l’opera d’arte per Julian Assange

    Il Comune di Milano, dopo aver già negato la cittadinanza onoraria al pluripremiato giornalista incarcerato Julian Assange, ha vietato per la seconda volta l'installazione del gruppo statuario "Anything to Say?" dello scultore Davide Dormino.
    14 giugno 2024 - Patrick Boylan
  • Editoriale
    PeaceLink sostiene e dà voce a tutte le iniziative di contestazione nonviolenta

    Fasano, capitale oggi e domani dell'opposizione al G7

    Oggi e domani, nella città di Fasano in provincia di Brindisi, si terranno due importanti iniziative pubbliche per contestare i G7 che continuano ad investire nel riarmo, mentre nel mondo aumenta inesorabilmente la fame.
    14 giugno 2024 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.7.15 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)