assemblea

La solidarietà con il popolo sahrawi nel nuovo contesto internazionale

6 novembre 2004
ore 09:30

L’Assemblea si propone di approfondire la discussione sulla situazione politica e sui modi per rendere più visibile ed efficace l’azione del movimento per la soluzione pacifica del conflitto e per il sostegno alla lotta del popolo Sahrawi per l’indipendenza e l’autodeterminazione, nella situazione attuale, connotata dalla lotta al terrorismo e dalla azione per la pace.

Sono invitati a partecipare all’Assemblea tutti i soggetti, istituzionali e non, impegnati nell’azione di solidarietà:
I Comitati e associazioni locali di solidarietà con i Sahrawi,
Le associazioni ed enti nazionali di volontariato che hanno partecipato a tale azione ospitando per le vacanze i bambini sahrawi, realizzando progetti di cooperazione, inviando aiuti o in altro modo,
Le ONG e Onlus coinvolte nella solidarietà,
Regioni, Province e Comuni gemellati e /o solidali con il popolo sahrawi,
Le confederazioni dei lavoratori CGIL, CISL e UIL, nonché le camere del lavoro e i sindacati di categoria particolarmente interessati,
I parlamentari nazionali ed europei facenti parte degli intergruppi, ecc.
Sarà presente Mohammed Sidati ministro della RASD, rappresentante del Fronte Polisario in Europa.

Per maggiori informazioni:
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Dal sito

  • Latina

    Crisi climatica e il rischio di difendere i beni comuni

    Rapporto di Global Witness evidenzia drammatico aumento degli attacchi mortali
    19 settembre 2021 - Giorgio Trucchi
  • Disarmo
    Il Pentagono finalmente ammette l’«orribile errore»

    Il drone americano a Kabul ha fatto una strage di civili

    Un missile americano il 29 agosto ha ucciso 10 persone innocenti. Zamarai Ahmadi, obiettivo del drone, lavorava per una organizzazione umanitaria Usa. Non trasportava esplosivo, ma «taniche d’acqua per la sua famiglia». Il generale Mark Milley aveva inizialmente definito l’attacco «giusto».
    19 settembre 2021 - Marina Catucci
  • PeaceLink
    L’obiezione di coscienza di Daniel Hale

    Italiani per Hale

    L’ex analista dell'intelligence Usa è in carcere perché ha svelato i danni collaterali dei droni. Ha detto: "Abbiamo ucciso persone che non c’entravano nulla con l’11 settembre". Alex Zanotelli aderisce a questa campagna e dice: “Daniel Hale è un eroe del nostro tempo, è un dovere sostenerlo".
    18 settembre 2021 - Redazione PeaceLink
  • Sociale
    Sul programma televisivo Forum

    Basta! Anche io ora dico la mia

    Violenze maschili contro le donne, patriarcato, femminicidi anche in vita: la testimonianza di Ilaria Di Roberto – scrittrice, artista, attivista femminista radicale, vittima di violenza e cyber bullismo – dopo le parole di Barbara Palombelli.
    19 settembre 2021 - Alessio Di Florio
  • Editoriale
    Questo video mostra l’uccisione spietata di un civile disarmato afghano

    Perché la maggioranza degli afghani ha preferito i Talebani agli occidentali?

    Il noto programma TV australiano “Four Corners”, simile a “Report” e “Presa Diretta” in Italia, ha ritrasmesso il video di un soldato australiano mentre uccide un civile afghano a sangue freddo. Si riaccende la polemica intorno alle “forze speciali” e a come vengono addestrate.
    13 settembre 2021 - Patrick Boylan
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)