esposizione

Mostra le leggi razziali nei giornali dell'epoca

4 febbraio 2026
ore 09:00 (Durata: 4 ore)

APPUNTAMENTO  il 4 FEBBRAIO  per la Giornata della Memoria a Brindisi, nell' ITET "CARNARO BELLUZZI FLACCO MARCONI quartiere MINNUTA" con una mostra sulle leggi razziali attraverso i giornali dell'epoca  organizzata  dall'Archivio Storico Benedetto Petrone-Aps .  Oltre a 15 pannelli da noi appena prodotti, i giornali dell' epoca provenienti dal fondo Marisa Cione- Bagnoli Irpino , una radio Telefunken del 1937, trovata da Antonio Camuso nel radiofaro di Ostia , punto di riferimento delle crociere atlantiche de Balbo, i radio corriere del 1938 che spiegano l' idillio tra fascismo e nazismo ( Fondo Cione-) , documenti personali provenienti dai fondi Cione- , Galiano Lombardi , Ing Mario Scoles,  nonché numerosi libri sull' olocausto. Non mancherà un pannello di contestualizzazione storica del conflitto israelo palestinese che proprio in quel 1938 raggiunse punti estremi di conflitto con l' Inghilterra interessata a servirsi dei coloni sionisti come mezzo per perpetuare il suo potere in Palestina .Porremo  il focus sul ruolo dei media nella creazione della paura del diverso per etnia, religione e status sociale, definendolo eversore, terrorista, nemico della morale pubblica. Illustreremo  come si creano le premesse di un genocidio avvenuto ieri ma anche quelli che si perpetuano ancora oggi e martiri collettivi come quello del popolo palestinese, sudanese e altri ancora. La mostra aperta a tutti gli studenti all' Istituto "Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi" al quartiere Minnuta in Via Del Lavoro 21/E

Dopo le prime 2 giornate nell'Istituto Carnaro di Brindisi nel quartiere Casale, la mostra si sposta nell'Istituto "CARNARO -MARCONI- FLACCO- BELLUZZI" al quartiere Minnuta. Le prime due giornate sono state un vero successo , centiania gli studenti e le studentesse  che hanno visonato e partecipato attivamente all'iniziativa ,è stata una bellissima esperienza di confronto con studenti e docenti. Tanti bei visi di giovani ragazze e ragazzi , la meglio gioventù di questa "generazione z" che la narrazione mediatica racconta di esser potenziali violenti trasgressori di regole e incapaci di comprendere gli errori del passato ed intenzionati anzi a ripeterli... tutto falso. Abbiamo insieme fatto dei confronti con i genocidi e gli orrori di ieri con quelli di oggi, con chi dava la caccia ai migranti ieri, che fossero ebrei, rifugiati politici, zingari, ecc e i nuovi fighter di oggi che si definiscono patrioti. abbiamo parlato con le studentesse di come tra le leggi razziali vi fosse quella dedicata alle donne che nel 1938 per decreto gli fu impedito di ricoprire ruoli superiori nella gestione pubblica e privata e imposto solo il 10 per cento nei posti di lavoro. tutte destinate a procreare i combattenti futuri del fascismo, abbiamo spiegato loro con i documenti dell'epoca come abortire o essere omosessuali e lesbiche fosse un reato da Tribunale speciale, abbiamo parlato del ruolo dei media ieri e dell'intelligenza artificiale nel produrre opinione che può divenire falsificazione della storia, della realtà asservita alle esigenze del Potere , in qualunque forma si esplichi. Quindi non solo una polverosa storia del passato , ma il presente e consapevolezza che senza partecipazione attiva alla vita apolitica e sociale si è costretti a dover chinare la testa a chi si proclama più forte di te....

ANTONIO CAMUSO Presidente dell'ARCHIVIO STORICO BENEDETTO PETRONE - APS 

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