presentazione

Cultura e culture per la trasformazione sociale

21 settembre 2026
ore 18:00 (Durata: 2 ore)
Galleria Principe di Napoli 28-31, Napoli (NA)OSMGoogleApple
Galleria Principe di Napoli, di fronte al MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

 

Cultura e culture per la trasformazione sociale!

Lunedì 21 settembre 2026
Ore 18.00, inizio puntuale
GalleRiart, Galleria Principe di Napoli (di fronte al Museo Archeologico Nazionale), Napoli

Cosa significa educare alla cultura? E quali storie ci racconta il patrimonio culturale, attraverso i suoi monumenti, le sue memorie e i suoi miti?

Può la cultura diventare uno strumento di costruzione del consenso, di conflitto, di egemonia e, in una parola, di trasformazione sociale?

E la Jugoslavia, insieme alle altre esperienze storiche del socialismo realizzato, anche alla luce della loro straordinaria produzione culturale, appartiene soltanto al passato oppure continua ancora oggi a sfidare le narrazioni e i linguaggi del presente?

Sono infinite le domande che il rapporto tra memoria, arte e trasformazione sociale porta con sé.

L’arte non è soltanto uno straordinario veicolo di immaginari: può essere anche un potente fattore di costruzione di relazioni sociali, coscienza e possibilità di cambiamento.

Di tutto questo parleremo a partire dal libro di Gianmarco Pisa:

“Più eterno del bronzo. Educazione alla cultura e semantica del monumento. L’orizzonte della cultura come prospettiva di costruzione della pace”
Multimage, Firenze 2026

Un volume che nasce da una lunga ed estesa ricerca-azione sul campo e che ci offre l’occasione per incontrarci, confrontarci e riflettere insieme sugli scenari del presente e sulle infinite possibilità che il futuro porta con sé.

Dialogheranno con l’autore:

• Elisabetta Weglik, Collettivo politico-culturale GalleRiArt
Maria Teresa (Maite) Iervolino, boemista, docente, traduttrice e saggista
Fabrizio Verde, giornalista e analista internazionalista, direttore de L’Antidiplomatico

L’iniziativa è promossa dal Collettivo politico-culturale GalleRiArt e dalla Piattaforma culturale indipendente Internazionale per la Pace, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Ricerca per la Pace - Corpi Civili di Pace (IPRI-CCP) e l’Associazione Editoriale Multimage.

Un incontro per parlare di cultura, memoria, arte, pace e trasformazione sociale.

Vi aspettiamo numerosi!

Per maggiori informazioni:
Collettivo GalleRiArt e Piattaforma Internazionale per la Pace, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Ricerca per la Pace – Corpi Civili di Pace (IPRI-CCP) e l’Associazione Editoriale Multimage
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