conferenza

Africa: non solo terzo mondo. Quanti morti occorrono per ricordarci che l'Africa esiste? J.L.Touadi, P.Veronese

22 febbraio 2005
ore 21:00 (Durata: 2 ore)

Anche se le prime pagine dei giornali parlano già d'altro, dramma dello tsunami ha giustamente catalizzato l'attenzione del mondo e gli sforzi delle agenzie umanitarie e delle ONG.
Ma quanti morti occorrono per ricordarci che l'Africa esiste ?
I fondi stanziati dal nostro governo per aiutare le popolazioni del sud-est asiatico sono stati stornati dai fondi per la cooperazione nel resto del mondo: America Latina e Africa innanzitutto.
L'Africa in particolare rischia di essere ancora piùignorata e dimenticata: se ne parla solo in occasione di emergenze, per lo piùnegative, con approssimazione e superficialità.
Il semplice fatto di definire un intero continente così vasto e ricco di differenze con un solo termine ne è un esempio. Quasi sempre inoltre il punto di vista è quello di un occidentale, un 'bianco', che per lo più non risiede in Africa o ne ha una esperienza parziale.

Per questo abbiamo invitato a parlare del "mondo Africa":

Pietro VERONESE - giornalista, inviato de 'la Repubblica'
Jean-Leonard TOUADI - giornalista RAI, collaboratore di 'Nigrizia'

Per maggiori informazioni:
piero fedriga
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1920: Germania: lo sciopero generale vince il golpe militare.

Dal sito

  • Economia
    Un'analisi economica su petrolio, profitti e famiglie

    Chi paga davvero la guerra?

    L'economista statunitense Paul Krugman smonta il mito dell'autosufficienza energetica e mostra chi guadagna e chi perde quando scoppia un conflitto in una regione petrolifera. Chiedersi a chi serve la guerra non è retorica pacifista. È economia applicata.
    16 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Colpita Ali Al Salem, la base kuwaitiana dove Italia e USA condividono i rischi della guerra

    Attacco iraniano ai militari italiani in Kuwait

    La base di Ali Al Salem ospita una parte consistente dei 13.500 militari statunitensi distribuiti nelle tre basi kuwaitiane (ci sono anche le basi di Camp Arifjan e Camp Buehring). Lì c'erano oltre trecento militari italiani, ora in buona parte evacuati.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    L'importanza dell'isola iraniana di Kharg per l'esportazione di petrolio

    Iran, dal colpo di stato della CIA del 1953 alla guerra di Trump del 2026

    Per comprendere l'attuale politica occorre risalire al dominio petrolifero occidentale messo in crisi dalla nazionalizzazione del 1951. La risposta occidentale fu un colpo di stato organizzato da CIA e MI6 — la cosiddetta Operazione Ajax — che portò al potere lo Scià Pahlavi.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Cultura
    Compie dieci anni

    Storytellers for Peace: voci dal mondo per raccontare la pace

    La rete raccoglie artisti da ogni continente: dall'Eritrea all'Argentina, dalla Germania all'India, dagli Stati Uniti alle Filippine, passando per Bangladesh, Sri Lanka, Colombia, Uruguay, Australia, Spagna, Portogallo e molti altri paesi ancora.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Nel 2003 i pacifisti avevano ragione e ce l'hanno anche oggi

    La guerra di Trump in Iran sarà un disastro come quella di Bush in Iraq?

    Nel 2003 chi avvertì i rischi di un disastro militare e umanitario aveva visto giusto. Valeva la pena riflettere allora. Vale ancora più riflettere oggi prima che sia troppo tardi. PeaceLink si è schierata contro la guerra nel 2003. Lo fa di nuovo oggi.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)