dibattito

L’impatto del commercio delle armi su di uno sviluppo ineguale tra nord e sud del mondo.

3 marzo 2005
ore 20:45 (Durata: 4 ore)
via Bachelet 9, Gallarate (MI)OSMGoogleApple

“La Bottega Equosolidale di Ex Aequo” di Gallarate, “La BottEqua” di Samarate e “Migrando” di Busto Arsizio promuovono una campagna informativa, che culminerà con l’incontro pubblico del 3 marzo prossimo sul tema dell’impatto del commercio delle armi su di uno sviluppo ineguale tra nord e sud del mondo.
Il commercio equo cerca infatti sia di dare una risposta concreta a questa disparità, sia di interrogarsi sui meccanismi che generano lo squilibrio che si è creato. Le Botteghe hanno in questo anche un ruolo civile e politico, quello cioè di essere luogo di discussione e approfondimento, aggregazione di diversi soggetti e proposte per il cambiamento, nel loro piccolo, dei modelli di sviluppo ineguale.
L’incontro, si terrà presso il salone del Centro parrocchiale di Madonna in Campagna a Gallarate, in via Bachelet 9, alle ore 20.45. Relatori saranno don Fabio Corazzino di Pax Christi ed Elio Pagani, ex lavoratore Aermacchi.
Nell’incontro si cercherà di dare un quadro generale, delineando l’entità del problema e dei soggetti coinvolti e valutando l’impatto negativo che il commercio delle armi crea sulle nazioni in via di sviluppo. Poi, attraverso alcune esperienze concrete, si analizzerà la realtà italiana e in particolare del nostro territorio. Seguirà un dibattito, incentrato sulle possibili risposte concrete da dare al problema, in primo luogo a partire dalle scelte personali che ciascuno può compiere, fino alle possibilità di aggregazione della società civile. L’obiettivo è quello di dare ulteriore spazio alla sensibilizzazione, con altri incontri incentrati sulle specifiche realtà locali, in collaborazione con altre associazioni e con i coordinamenti pace e solidarietà che esistono.

Per maggiori informazioni:
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Sociale
    E' quanto emerge dal Documento Programmatico di Bilancio

    Manovra finanziaria 2027: il governo preferisce il settore militare alla sanità pubblica

    Per ogni euro aggiuntivo investito nella tutela della salute dei cittadini, lo Stato decide di spenderne quasi due in armamenti e spese militari. Sono circa 4,5 miliardi in più per le spese militari aggiuntive mentre per la Sanità la spesa introdotta ex novo è ridotta a 2,4 miliardi.
    21 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    E' prevista un’informazione preventiva per la popolazione?

    Esercitazione nucleare Steadfast Noon: richiesta informazioni al Prefetto di Brescia

    L'esercitazione della NATO coinvolge la base nucleare di Ghedi. PeaceLink chiede di conoscere i piani di emergenza sanitaria per la popolazione civile della provincia di Brescia in caso di guerra nucleare
    20 ottobre 2026 - Associazione PeaceLink
  • Disarmo
    Cosa emerge dall'esercitazione nucleare Steadfast Noon

    Europa costretta a comprare l'F-35 per sfruttare la bomba atomica B61-12

    L'Europa voleva un caccia proprio ma si è ritrovata a dover comprare quello americano. L'Eurofighter infatti non può lanciare le bombe atomiche e il futuro caccia di sesta generazione GCAP non avrà capacità nucleare. E così l'F-35 americano detterà le sue regole di superiorità per il futuro.
    19 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    E' successo ieri, sono dovuti decollare d'urgenza due caccia italiani

    La Lituania accusa Mosca di sconfinamento aereo (ma il drone è ucraino)

    Il presidente lituano Nausėda punta il dito sulla Russia e dichiara: "La guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina si sta riversando sul fianco orientale della NATO e dell'UE". Poi l'Ucraina si scusa: "Ci rammarichiamo per l'incidente avvenuto questa mattina nello spazio aereo lituano".
    19 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Taranto Sociale
    La manifestazione del 17 ottobre 2026 a Taranto per dire stop all'inquinamento dell'ILVA

    Eravamo tantissimi ed è stato emozionante

    I tarantini hanno parlato, non hanno delegato, e lo hanno fatto perché non vogliono più soffrire. Scoprire che c'erano gli operai, come speravamo, poi, è stato bellissimo. Noi tutti non ci fermeremo
    18 ottobre 2026 - Associazione Genitori Tarantini
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.10 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)