dibattito

L’impatto del commercio delle armi su di uno sviluppo ineguale tra nord e sud del mondo.

3 marzo 2005
ore 20:45 (Durata: 4 ore)

“La Bottega Equosolidale di Ex Aequo” di Gallarate, “La BottEqua” di Samarate e “Migrando” di Busto Arsizio promuovono una campagna informativa, che culminerà con l’incontro pubblico del 3 marzo prossimo sul tema dell’impatto del commercio delle armi su di uno sviluppo ineguale tra nord e sud del mondo.
Il commercio equo cerca infatti sia di dare una risposta concreta a questa disparità, sia di interrogarsi sui meccanismi che generano lo squilibrio che si è creato. Le Botteghe hanno in questo anche un ruolo civile e politico, quello cioè di essere luogo di discussione e approfondimento, aggregazione di diversi soggetti e proposte per il cambiamento, nel loro piccolo, dei modelli di sviluppo ineguale.
L’incontro, si terrà presso il salone del Centro parrocchiale di Madonna in Campagna a Gallarate, in via Bachelet 9, alle ore 20.45. Relatori saranno don Fabio Corazzino di Pax Christi ed Elio Pagani, ex lavoratore Aermacchi.
Nell’incontro si cercherà di dare un quadro generale, delineando l’entità del problema e dei soggetti coinvolti e valutando l’impatto negativo che il commercio delle armi crea sulle nazioni in via di sviluppo. Poi, attraverso alcune esperienze concrete, si analizzerà la realtà italiana e in particolare del nostro territorio. Seguirà un dibattito, incentrato sulle possibili risposte concrete da dare al problema, in primo luogo a partire dalle scelte personali che ciascuno può compiere, fino alle possibilità di aggregazione della società civile. L’obiettivo è quello di dare ulteriore spazio alla sensibilizzazione, con altri incontri incentrati sulle specifiche realtà locali, in collaborazione con altre associazioni e con i coordinamenti pace e solidarietà che esistono.

Per maggiori informazioni:
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1977: Muore Alice Paul, fautrice di lotte nonviolente per i diritti delle donne

Dal sito

  • CyberCultura
    Sta nascendo un'Intelligenza Artificiale decentrata che funziona anche sui nuovi portatili

    La guerra dei chip USA-Cina? Può portare alla riduzione delle emissioni di CO2

    Non potendo ancora competere con la miniaturizzazione e la potenza dei chip americani, la Cina risponde all'embargo elettronico USA sviluppando architetture più efficienti che ottimizzano i processi e riducono i consumi. E rilasciando modelli AI open source.
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    "Killer Nato, go away" is written on the protesters' placards

    "Nato assassin, go away"

    A strong protest challenges the Turkish repressive apparatus during the ongoing Nato summit in Ankara. The regime responds with a wave of arrests. We publish images of the protest. Nato Secretary General Rutte does not condemn the repression and justifies the US raids against Iran.
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    "Katil Nato defol" c'è scritto sui cartelli dei manifestanti

    "Nato assassina vattene"

    Una forte protesta sfida l'apparato repressivo turco in occasione del vertice Nato in corso ad Ankara. Il regime reagisce con arresti a catena. Pubblichiamo le immagini della contestazione. Il segretario generale della Nato Rutte non condanna la repressione e giustifica i raid USA contro l'Iran
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Turkish opponents and journalists in prison but Atlantic leaders remain unfazed

    The embarrassing NATO summit in Ankara

    This summit is a blatant application of the double standard policy. NATO preaches democracy and freedom and then meets in Turkey where democracy is trampled and freedom comes at a high price for political opponents, journalists, and human rights activists.
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Despite the ban on demonstrations, many gathered to protest in Ankara on Sunday.

    NATO summit in Turkey, journalists and opposition activists caught in the grip of arrests

    Over a hundred participants in the protest against NATO have been detained. Journalists, academics, and members of leftist groups searched and arrested by the police in various Turkish provinces in the days leading up to the event.
    7 luglio 2026 - PeaceLink staff
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.6.2 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)