convegno

L'etica della comunicazione e il ruolo della società civile: da Ginevra a Tunisi e oltre...

21 novembre 2004

Il Summit Mondiale sulla Società dell'Informazione (WSIS) è stata l'occasione per alcune organizzazioni non governative italiane, associazioni e individui di discutere e condividere esperienze legate alle questioni dell'informazione e della comunicazione, agli sviluppi nel settore delle nuovo tecnologie e del divario digitale, alle preoccupazioni sollevate dalle trasformazioni globali nel campo della governance della comunicazione.

Da novembre 2002, al tempo del Forum Sociale Europeo che si è tenuto a Firenze, fino ad oggi, si sono svolte innumerevoli iniziative, sono state organizzate azioni comuni e la Piattaforma italiana della Società civile ha guadagnato un'ampia visibilità. Ciò nonostante, vi è ancora molto da fare per rafforzare le relazioni e sviluppare progetti comuni. Inoltre, uno degli obiettivi più importanti è di ottenere anche a livello istituzionale, un riconoscimento formale per il lavoro fatto e per il potenziale di cui la Piattaforma è chiara espressione; quindi sarà importante chiarire la relazione della Piattforma con il Tavolo Italiano Multistakeholder sul WSIS.

Approfittando del Colloquio Internazionale organizzato a Venezia (il cui programma completo è disponibile sul sito http://www.scipol.unipd.it), che tratta della partecipazione dei vari stakeholders nella definizione delle politiche della comunicazione, la Piattaforma Italiana ospiterà un incontro aperto a livello nazionale, promosso dal capitolo Italiano della Campagna CRIS (Communication Rights in the Information Society) e da Megachip. L'incontro è il seguito di un evento organizzato lo scorso anno da Megachip, nello stesso luogo, sulle dimensioni etiche della comunicazione. Il fine è quello di riunire nello stesso spazio fisico il più ampio numero di realtà che in Italia stanno lavorando e riflettendo sui diritti di comunicazione, per confrontarsi sulle diverse esperienze e discutere delle possibili iniziative comuni. Tra queste: un'Agenda Sociale della Comunicazione, una serie di incontri da organizzare in varie città da concludere a Firenze il prossimo Aprile 2005, attività per le scuole e le università nell'area dell'educazione ai media, lo sviluppo dei siti internet esistenti sui Diritti di Comunicazione e sul WSIS.

Sono previsti interventi di:
- Agape (Massimo Gnone)
- AMISnet (Francesco Diasio)
- Articolo 21 (Massimiliano Melilli)
- Associazione delle ONG italiane
- Carta (Anna Pizzo)
- Cospe - Multiculturalità nei Media (Anna Meli)
- Creative Commons Italia
- CRIS Campaign (Jason Nardi)
- Il secolo della rete (Arturo di Cortinto)
- Indymedia (Francesca Bria)
- Media Watch International e osservatorio italiano (Max Loche)
- Megachip (Roberto Alessandrini)
- Nigrizia (Raffaello Zordan)
- Osservatorio di Pavia
- Peacelink (Carlo Gubitosa)
- Prodigi (Iginio Gagliardone)
- Tavolo Italiano multi-stakeholder verso Tunisi (Matilde Ferraro)
- Università e iniziative di ricerca (Claudia Padovani, Anna Carola Freschi)
- WACC Europa (Gianna Urizio)
- Altri...

Chiunque sia interessato/a a partecipare, è pregato di contattare (possibilmente entro il 16 Novembre):
Jason Nardi (jason.nardi@unimondo.org)
Laura di Lucia Coletti (odina@libero.it)

Per maggiori informazioni:
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

Dal sito

  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Le torture nascoste nei reparti d’assalto ucraini

    Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
    19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    Ukraine: the uprising of the squares against the military "meat grinder"

    The sacking of popular Defence Minister Fedorov has sparked unprecedented protests in Kyiv and other Ukrainian cities. At the heart of the anger from protesters and the families of soldiers is the strategy of Commander-in-Chief Syrskyi, accused of sacrificing too many human lives.
    18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Ucraina: la rivolta delle piazze contro il "tritacarne" militare

    Il siluramento del popolare ministro della Difesa Fedorov accende proteste senza precedenti a Kiev e in altre città ucraine. Al centro della rabbia dei manifestanti e dei familiari dei soldati c'è la strategia del Comandante in Capo Syrskyi, accusato di sacrificare troppe vite umane.
    18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    GENOVA 2001–2026. Riprendiamoci il futuro. Comunicato stampa

    Reboot AI: riprendiamoci i nostri dati e la libertà di scegliere

    Si è svolto venerdì 17 luglio 2026, nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale di Genova, il forum "Dalla zona rossa alla smart city", promosso da ARCI Liguria nell'ambito delle iniziative per il 25° anniversario del G8 di Genova.
    18 luglio 2026
  • Pace
    Il caso del generale Grynkewic, Comandante Supremo della NATO in Europa

    Se i generali frenano la psicosi bellica dei politici

    Il ministro della Difesa tedesco, il socialdemocratico Pistorius, ha ipotizzato davanti al parlamento un attacco russo all’Europa entro il 2029. Per Macron occorre essere pronti anche a “versare il sangue”. Ma il generale che comanda la NATO europea smentisce tutti con i dati dell’intelligence.
    17 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.7.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)