incontro

Popolo Shuar La lotta per i diritti indigeni, l'educazione, la salute e la difesa della madre terra nell'Amazzonia ecuadoriana.

13 maggio 2005
ore 21:00

Selvas.org e Amici della Terra Lombardia
promuovono

Milano, venerdì 13 maggio 2005
presso la Federazione dei Verdi Lombardia
Via Fiamma, 5 - dalle ore 21.00

Popolo Shuar
La lotta per i diritti indigeni, l'educazione, la salute
e la difesa della madre terra nell'Amazzonia ecuadoriana.

Provenienti dall'Ecuador, saranno presenti alla serata:

Etsa Marco Chiriap Kukush
(Tsentsak Survival Foundation* - Direttore esecutivo)

Unkum Julio Chiriap Kukush
(Tsentsak Survival Foundation* - Presidente)

Con il prezioso aiuto di
Vittoria Aino - Gruppo Ricerca Lelio Basso per il Diritto Indigeno

...La natura è la nostra madre terra che noi chiamiamo Nunkui, che i popoli andini chiamano Pachamama. Essa ci offre molti alimenti per nutrire, a nostra volta, i nostri figli, i bambini dellAmazzonia. Essi sono felici, non hanno nessun tipo di giocattolo per divertirsi, si divertono andando a caccia, andando a pesca, vivono la vita che ci dà lAmazzonia, che ci dà la natura, la foresta.
Io sono parte della foresta e la foresta è mia, io devo proteggerla perché lei mi protegge, mi alimenta, mi guida, mi insegna...
(Tratto dall'intervista a Etsa Marco Chiriap Kukush, on-line in italiano su Selvas.org http://www.selvas.org/InterEtsaChiriap.html)

Provienienti dal Transkutuku, dalle provincie amazzoniche di Pastaza e Morona del sud-est dellEcuador, martoriato dalle conseguenze del conflitto dell'Alto Cenepa (iniziato nell'Alto Marañón nel gennaio del 1995) e dai durissimi scontri con le compagnie petrolifere, Etsa e Unkum vogliono portare a conoscenza dellopinione pubblica italiana i cruciali problemi che mettono a serio rischio la sopravvivenza delle comunità indigene amazzoniche in Ecuador.

Etsa e Unkum da alcuni anni prendono parte ai lavori del Gruppo di Lavoro ONU sui Diritti dei Popoli Indigeni, al Gruppo di Lavoro ONU sul Progetto di Dichiarazione dei Diritti dei Popoli Indigeni e alle riunioni del Comitato Intergovernativo su Proprietà Intellettuale e Risorse Genetiche, Conoscimenti Tradizionali e Folclore, istituito dalla OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) nel 2000 per affrontare le problematiche collegate al sapere indigeno.

*ONG ufficialmente riconosciuta dalla Federación Independiente del Pueblo Shuar del Ecuador (FIPSE).

Per maggiori informazioni:
selvas.org
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • PeaceLink English
    "Killer Nato, go away" is written on the protesters' placards

    "Nato assassin, go away"

    A strong protest challenges the Turkish repressive apparatus during the ongoing Nato summit in Ankara. The regime responds with a wave of arrests. We publish images of the protest. Nato Secretary General Rutte does not condemn the repression and justifies the US raids against Iran.
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    "Katil Nato defol" c'è scritto sui cartelli dei manifestanti

    "Nato assassina vattene"

    Una forte protesta sfida l'apparato repressivo turco in occasione del vertice Nato in corso ad Ankara. Il regime reagisce con arresti a catena. Pubblichiamo le immagini della contestazione. Il segretario generale della Nato Rutte non condanna la repressione e giustifica i raid USA contro l'Iran
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Turkish opponents and journalists in prison but Atlantic leaders remain unfazed

    The embarrassing NATO summit in Ankara

    This summit is a blatant application of the double standard policy. NATO preaches democracy and freedom and then meets in Turkey where democracy is trampled and freedom comes at a high price for political opponents, journalists, and human rights activists.
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Despite the ban on demonstrations, many gathered to protest in Ankara on Sunday.

    NATO summit in Turkey, journalists and opposition activists caught in the grip of arrests

    Over a hundred participants in the protest against NATO have been detained. Journalists, academics, and members of leftist groups searched and arrested by the police in various Turkish provinces in the days leading up to the event.
    7 luglio 2026 - PeaceLink staff
  • Pace
    Nonostante la repressione governativa esiste una rete di iniziative

    La mappa della pace in Turchia

    In un paese come la Turchia dove la libertà di espressione è spesso messa a dura prova, il movimento pacifista rappresenta una realtà complessa e coraggiosa che intreccia inevitabilmente la difesa dei diritti umani e la risoluzione della questione curda.
    8 luglio 2026 - Albert (bollettino pacifista)
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.6.2 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)