dibattito

Programma Settimana Senza Frontiere

6 giugno 2005
ore 17:30

Programma Settimana Senza Frontiere 6-9 giugno 2005

Aria Fuoco Acqua Terra
risorse per lo sviluppo

L’associazione Ingegneria Senza Frontiere di Ancona si propone, tramite questa iniziativa, di riflettere sulla gestione delle risorse (Aria Terra Acqua Fuoco) per il rilancio dello sviluppo delle comunità umane. Nel ciclo di conferenze si discuterà sull’accessibilità alle risorse, ponendo particolare attenzione al ruolo che la loro condivisione gioca rispetto all’uso, al consumo e al rinnovamento delle stesse in un’ottica di sostenibilità ambientale, tecnologica, economica, sociale e culturale.
Attraverso tale manifestazione si cerca di richiamare l’attenzione della realtà universitaria sulle risorse comuni (naturali ed ambientali, il sapere e la conoscenza) che la tecnologia trasforma e potenzia, favorendo l’incontro e il dibattito fra l’ambito tecnologico di ateneo e la comunità locale.
Il programma è composto da un ciclo di quattro conferenze, un cineforum ed un concerto per favorire la discussione e l’aggregazione giovanile.
A completamento di tale momento di confronto l’associazione propone una mostra fotografica dal titolo ‘Aria Fuoco Acqua Terra’, esposizione che si terrà nell’atrio dell’Aula Magna per la durata dell’attività proposta.

LUN 06/06: Aria
Il pensiero Open Source per l’innovazione e lo sviluppo
Dott. Marco Trotta, PeaceLink,CRIS Italia,giornalista ”Carta”
Michele Catasta , S.P.I.N.E. Group
L'obiettivo di questo incontro è quello di compiere un'esplorazione critica delle opportunità offerte dalle nuove tecnologie per la condivisione della conoscenza in un’ottica ‘open-source’ rispetto al diritto di proprietà intellettuale, nel campo della solidarietà internazionale e in funzione di un autentico sviluppo umano.

MART 07/06: Fuoco
La comunicazione come Esclusione/Inclusione.
Dott. Claudia Padovani, CRIS Italia, Campagna sui diritti di comunicazione nella società dell’informazione, Dip. Scienze Sociali e Politiche, Università di Padova
Dott. Elisa Marincola, giornalista IPS (Inter Press Service) Italia, Rainews24

L’incontro si propone di riflettere sulla gestione dell'informazione capace di incidere sullo sviluppo umano in termini di esclusione ed inclusione rispetto alla sociètà della conoscenza in cui viviamo.

Ore 21:00 Cineforum:
Farehneit 451
Dott. Fabio Sandroni,presidente sezione regionale C.G.S. Marche

“I pazzi che leggono diventano insoddisfatti. Cominciano a desiderare di vivere in modi diversi, il che non è... mai possibile!”

Trama: In una società del futuro, disumana e dispotica, tutti i libri sono fuorilegge. I pompieri hanno il compito di trovarli e bruciarli tutti. Montag, capo di una centrale operativa di pompieri, scopre la bellezza della lettura e lotta invano per distruggere il sistema che vieta il possesso di libri. Finirà per fuggire dalla società e rifugiarsi in una comunità di uomini libro che imparano a memoria, per salvarli dalla morte, i libri più diversi della storia umana.

MERC 08/06: Acqua
la risorsa Acqua, diritti e prospettive
Dott. Bruno Amoroso, Contratto mondiale sull’acqua e Università del Bene Comune

L’incontro si propone di riflettere sulla risorsa limitata Acqua, su cui pende la questione della utilizzo sostenibile e condiviso.
La Facoltà dell’Acqua, nasce a sostegno dei principi del Manifesto per il Contratto Mondiale sull’acqua, e si propone di promuovere una nuova cultura della società fondata sul diritto alla vita e sul bene comune grazie all’acquisizione di “saperi” multidisciplinari, a partire da esperienze concrete di gestione e di valorizzazione, solidali e sostenibili nei vari paesi del mondo.

GIOV 09/06: Terra
La risorsa Terra: diritti di proprietà e riforma agraria
Dott. Roberto Fabbris, AltrAgricoltura Italia
Dott. Serena Romagnoli, movimento Sem Terra, Presidentessa sez. Italia

L’incontro si propone di riflettere sulla Terra come bene comune, vettore di sviluppo per le comunità locali, il cui utilizzo pone questioni di diritto di proprietà e diritto all’uso (sostenibile), aprendo nuovi riflessioni su strumenti capaci di garantirne l’accessibilità (riforma agraria).
Il movimento Sem Terra (senza terra) nasce spontaneamente dalla realtà popolare dall’esperienza di un gruppo di contadini riunitosi in Brasile nel 1978 per discutere i problemi relativi alla gestione della terra e dei suoi frutti. Il movimento chiede una controriforma agraria per una ridistribuzione dei beni, poiché tutte le riforme fino ad oggi, ed anche quella tutt’ora in discussione sono state a loro svantaggio.

Ore 22:00 Concerto : Daniele Sepe
L’opera di Daniele Sepe si presenta come un mescolio di generi che balza qua e là tra musica popolare e colta a ritmo di contrasti e provocazioni.
L’autore continua a lavorare sulle tradizioni del Mediterraneo, prima studiandole e poi provocandole. Dove l’attrito tra queste attizzava un fuoco che scottava e ustionava, dagli ultimi lavori ne risulta un crepitio abbondante, ma (relativamente) ristretto che non osa saltare fuori dal camino.
Per quanta passione e idealismo muovano le tammurriate e le saltarelle, Sepe si muove come un professore tra le vie del paese: non a caso torna a suonare di più i suoi sassofoni e si sofferma volentieri sul jazz.
Ad accompagnarlo ci sono i compagni di sempre (Auli Kokko, Massimo Ferrante e gli Art Ensemble of Soccavo), qualche nuova figura come il tunisino Marzuk Mejiri e una schiera di jazzisti napoletani, ma soprattutto le idee musicali e “scenografiche” che non mancano e danno un senso alla sua musica.
Come suo solito, Sepe immette nel suo lavoro una quantità di riferimenti, di luoghi, di lingue e di generi mirabile, ma conduce il tutto in una processione lunga e reiterata, come succede negli arrangiamenti di “Mercy, Sonny” e di “La guerra dei mondi”.
le mani un po’ di più.

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