seminario

Dentro Srebrenica. Crimini internazionali: tra memoria, giustizia e verità

30 giugno 2005

A dieci anni dall’eccidio di Srebrenica questo seminario di studio si propone di riflettere, a partire da quei tragici avvenimenti, sui crimini internazionali e sui diversi meccanismi per la loro persecuzione.

In questa prospettiva l'Assessorato alla Solidarietà Internazionale della Provincia Autonoma di Trento, il progetto Osservatorio sui Balcani della Fondazione Opera Campana dei Caduti e la Fondazione Alexander Langer di Bolzano, in collaborazione con il Forum Trentino per la Pace, la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Trento ed il Museo Storico in Trento promuovono questa giornata che vede la partecipazione di rappresentanti della società civile, nonché di diversi studiosi di varie discipline, avvocati e magistrati.

La giornata si articola in tre sessioni: dopo un’introduzione al contesto storico-politico, in particolare sull’assedio di Srebrenica con il terribile genocidio che ne è seguito, e la descrizione delle condizioni odierne della cittadina bosniaca e del paese, si analizzerà il problema di come rispondere ai crimini internazionali a partire da due questioni fondamentali.

La prima riguarda l’alternativa tra repressione dei crimini davanti ai Tribunali penali internazionali o davanti ai tribunali penali nazionali.

La seconda questione, invece, propone una riflessione intorno ai diversi meccanismi di risoluzione del conflitto: da un lato quello retributivo, che si snoda nel processo penale e nella sentenza e in una eventuale condanna, e dall’altro, quello conciliativo, che si connota per procedure volte ad attribuire alle vittime dei crimini un ruolo centrale e per la rinuncia alla punizione.

L’ottica complessa e interdisciplinare che caratterizza l’incontro ha come obiettivo più generale una riflessione sui meccanismi atti ad incentivare la costruzione di una memoria condivisa del passato come fattore fondamentale di pacificazione.

In particolare si analizzeranno le differenti configurazioni di giustizia secondo modalità retributive (internazionale e nazionale) o secondo modalità conciliative (Commissioni per la verità e riconciliazione o giustizia negoziale), cercando di valutare come queste influenzino i processi di ricostruzione della storia, della mnemonica e della verità.

PROGRAMMA DEFINITIVO

Ore 10:30 - Saluti

IVA BERASI
Assessora alla Solidarietà Internazionale della Provincia Autonoma di Trento

ROBERTO BOMBARDA
Presidente del Forum Trentino per la Pace

ALBERTO ROBOL
Reggente della Fondazione Opera Campana dei Caduti

Ore 11:00 - I Sessione

BOSNIA ERZEGOVINA: DIECI ANNI DOPO

Introduce e modera: EDI RABINI
Fondazione Alexander Langer

ANDREA ROSSINI
Osservatorio sui Balcani

IRFANKA PAŠAGIĆ
Presidente del Centro Tuzlanska Amica, Premio Langer 2005

FRANCESCO PALERMO
Accademia Europea di Bolzano, Università degli Studi di Verona

“DOPO SREBRENICA”
Proiezione del documentario di Andrea Rossini - Osservatorio sui Balcani, ITA, 30', 2005

Ore 14:30 - II Sessione

LA PERSECUZIONE NAZIONALE E INTERNAZIONALE DEI CRIMINI

Moderatore: ROBERTO TONIATTI
Preside della Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Trento

EMANUELA FRONZA
Università degli Studi di Trento

NATAŠA KANDIĆ
Presidente del Humanitarian Law Centre, Premio Langer 2000

BARTOLOMEO COSTANTINI
Procuratore militare della Repubblica, Verona

Ore 16:00 – III Sessione

LA PERSECUZIONE DEI CRIMINI: GIUSTIZIA RETRIBUTIVA O GIUSTIZIA CONCILIATIVA?

Moderatore: MAURO CEREGHINI
Direttore dell'Osservatorio sui Balcani

ALESSANDRO GAMBERINI
Avvocato, Bologna - Presidente Cariecj

ANDREA LOLLINI
Università degli Studi di Teramo

GIUSEPPE FERRANDI
Direttore del Museo Storico in Trento

VJOSA DOBRUNA
Presidente di Radio Televisione Kosovo, Premio Langer 2000

Nell’ambito dell’iniziativa saranno presentati i libri

“Bosnia: Bambini ricordano”, di Ljubica Itebejac
edito da Tuzlanska Amica, Fondazione Alexander Langer e Cooperativa editoriale Una città

“Srebrenica, fine secolo”, a cura di Maria Perino e William Bonapace
edito da Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea in provincia di Asti

Info:

Osservatorio sui Balcani
Piazza San Marco 7 - 38068 ROVERETO
Telefono: 0464 424230
Fax: 0464 424299
Email: segreteria@osservatoriobalcani.org

Fondazione Alexander Langer Stiftung - Onlus
Via Latemar 3 - 39100 BOLZANO
Telefono e Fax: 0471 977691
Email: langer.foundation@tin.it

Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

  • lug
    6
    mer
    convegno

    Università di Firenze - Affrontare la distorsione della Shoah sui social media

    6 LUGLIO 2022 ORE 17:00 AFFRONTARE LA DISTORSIONE DELLA SHOAH SUI SOCIAL MEDIA. INDICAZIONI PER GIORNALISTI, OPERATORI DELL'INFORMAZIONE E DELLA ...
  • lug
    7
    gio
    presentazione

    Scritti contro la guerra nella città di Bollate

    PIAZZA CARLO ALBERTO DALLA CHIESA n. 30 - Bollate (MI)
    COMUNE DI BOLLATE PRESSO LA SALA CONVEGNI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI BOLLATE CENTRO PIAZZA CARLO ALBERTO DALLA CHIESA n. 30 Giovedì 7 luglio ...
  • lug
    9
    sab
    presentazione

    Angelo Gaccione a Piacenza con la raccolta poetica Spore

    Via Genocchi n. 17 - Piacenza - Piacenza (PC)
    PICCOLO MUSEO DELLA POESIA DI PIACENZA; Sabato 9 luglio 2022, a partire dalle ore 18,00; Il Piccolo Museo della Poesia; Chiesa di San Cristoforo; Via ...
  • lug
    10
    dom
    concerto

    Concerto di violino e organo storico

    Santuario Santa Maria del Canneto a Gallipoli - Gallipoli (LE)
    *VIOLINO* : N. Paganini: Capriccio n. 24 *ORGANO* : W. A. Mozart: Ave Verum Corpus J. S. Bach: Concerto in C minor (BWV 981) after B. Marcello's ...
  • lug
    18
    lun
    campo

    Campi estivi Mir mn

    Vari - Varie
    Campi estivi di studio lavoro su tematiche nonviolenza in luglio e agosto. Contatti sulle schede Centro studi Sereno Regis
  • lug
    18
    lun
    campo

    Campi estivi Mir mn

    Vari - Varie
    Campi estivi di studio lavoro su tematiche nonviolenza in luglio e agosto. Contatti sulle schede
  • lug
    24
    dom
    campo

    Dragon dreaming

    Via san Domenico di Cesaro 7 - Faenza (RA)
    Sarà una settimana dedicata all'approfondimento del Dragon Dreaming e la Permacultura. Dall'Australia un metodo efficace ed entusiasmante che ...

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Conflitti
    Da UDIK – Unione Donne Italiane e Kurde

    Comunicato in difesa del popolo kurdo e dei valori dell’Occidente

    Cedendo al ricatto della Turchia, la Nato ha aperto le sue porte alla Finlandia e alla Svezia e le ha chiuse alle leggi e ai trattati europei, alla giustizia, ai diritti umani e ai valori fondanti delle democrazie dell’Occidente.
    5 luglio 2022 - UDIK – Unione Donne Italiane e Kurde
  • Citizen science
    Democratizzazione dei dati ambientali

    L'inquinamento dell'aria a Roma

    La mappa dei dati rilevati e dei modelli di previsione georeferenziati. Una panoramica degli impatti sulla salute della popolazione. Alcuni strumenti di citizen scienze per la didattica ambientale basata sul'ecologia della vita quotidiana.
    1 luglio 2022 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Ed ecco rimosso il veto di Erdogan all'ingresso nella NATO dei due Paesi baltici!

    Un capro espiatorio per la "democrazia" occidentale

    La NATO ha aperto la porta a Svezia e Finlandia, chiudendo la porta della giustizia e dei diritti ai Kurdi; questo comportamento ha dato via libera e garanzie ad Erdogan per giustificare ogni sua azione militare in Rojawa contro i partigiani kurdi e la politica interna in Turchia.
    4 luglio 2022 - Gulala Salih (Donna curda cittadina italiana. Attivista per la pace e i diritti delle donne e dei bambini)
  • Ecologia
    Intervista di Linda Maggiori a Franco Sacchetti

    Il più (devastante) spettacolo dopo il Big Bang...

    Greenwashing, sfruttamento delle spiagge e degli ecosistemi alla luce del nuovo tour dell’ex disc jokey più famoso d’Italia sostenuto anche da associazioni “ambientaliste”.
    4 luglio 2022 - Alessio Di Florio
  • Pace
    E' moralmente sbagliato armare gli ucraini perché li condurrà sulla strada del disastro

    Perché non armare gli ucraini è una strategia moralmente migliore

    Se si armano gli ucraini alla fine si arrecherà un grave danno all'Ucraina. Mentre l'Occidente arma l'Ucraina, i russi reagiranno e finiranno per fare ancora più danni all'Ucraina di quanti ne siano stati fatti finora.
    3 luglio 2022 - John Mearsheimers (Università di Chicago)
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.44 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)