convegno

Potere mafioso e movimento antimafia

8 novembre 2003
ore 08:45

Programma:

ore 8,45
Saluto dell'On. Prof. Paolo Corsini Sindaco di Brescia
ore 8,55
Saluto di Lorenzo Frigerio Coordinatore di Libera della Lombardia
ore 9,05
Introduzione di Fernando Scarlata Segretario del Circolo della 2aCirc. del
P.R.C.
ore 9,20
Don Salvatore Lo Bue Associazione "La Casa dei Giovani"
Il riutilizzo dei beni sequestrati alla mafia
ore 10,00
Tano Grasso Associazione Commercianti e Imprenditori di Capo d'Orlando
Il movimento antiracket in Italia
ore 10,40
Enzo Ciconte Consulente della Commissione parlamentare antimafia
Il radicamento della mafia nel Nord Italia
ore 11,20 Dibattito

ore 13 Sospensione dei lavori

ore 15,00
Licia Scagliarini Sostituto Procuratore della Repubblica di Bologna
Le internazionalizzazioni delle relazioni criminali di stampo mafioso
ore 15,40
Umberto Santino Presidente del Centro Siciliano di Documentazione "Giuseppe
Impastato"
Il movimento antimafia in Italia
ore 16,20
Giovanni Impastato Vicepresidente del Centro Siciliano di Documentazione
"Giuseppe Impastato"
La figura di Peppino Impastato e l'indagine della Commissione parlamentare
antimafia sul suo omicidio
ore 17,00
Francesco Forgione Direzione Nazionale P.R.C. - Commissione antimafia della
Regione Sicilia
Potere mafioso, potere politico, potere economico-finanziario
ore 17,40 Dibattito

Nel corso della giornata sarà proiettata una intervista inedita effettuata
dai promotori allo scrittore Andrea Camilleri
Aderiscono al convegno: l'Associazione culturale di Brescia "Tina Modotti"
e l'Uisp di Brescia

Partito della Rifondazione Comunista - Federazione Provinciale di Brescia
Libera Associazioni e numeri contro la mafia - Lombardia
Pax Christi di Brescia

Per maggiori informazioni:
ass Itaca
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Dal sito

  • Ecodidattica
    I limiti per la dose tollerabile sono stati abbassati di sette volte dall'EFSA nel 2018

    Strategia comunitaria sulle diossine, i furani e i bifenili policlorurati

    "In bambini esposti a diossine e/o PCB durante la fase gestazionale sono stati riscontrati effetti sullo sviluppo del sistema nervoso e sulla neurobiologia del comportamento, oltreché effetti sull’equilibrio ormonale della tiroide, ritardo nello sviluppo, disordini comportamentali".
    24 gennaio 2021 - Redazione
  • Ecodidattica
    I numeri del cancro in Italia (vedere file allegato)

    Limiti normativi, indicazioni OMS e rischi per la salute

    La maggior parte dei risultati degli studi che hanno valutato l’impatto dell’inquinamento atmosferico sulla salute umana provengono da studi condotti in aree (italiane o straniere) in cui tali limiti di legge erano rispettati. Questa osservazione vale anche per le valutazioni del rischio oncologico
    AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica)
  • Alex Zanotelli
    Webinar sul bando delle armi nucleari organizzato dall'agenzia di stampa internazionale Pressenza

    Padre Zanotelli: "Dobbiamo far aderire l'Italia al Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari"

    "Sarebbe un gesto di civiltà avere il coraggio di realizzare il disarmo nucleare per porre fine a diseguaglianze e sfruttamento", ha dichiarato il missionario comboniano, che ha aggiunto: ''Le armi atomiche, come disse Oppenheimer, sono la scienza che ha conosciuto il peccato'.
    23 gennaio 2021 - Antimafia Duemila
  • Editoriale
    La beffa: gli animali si sono contaminati su terreni "a norma" in base all'ultimo decreto

    Non un solo grammo di diossina verrà bonificato a Taranto

    Avrete letto sui giornali che ripartono le bonifiche. E' un trionfalismo fuori luogo perché con un decreto del Ministero dell'ambiente viene fissato il limite della diossina per i terreni di pascolo a 6 ng/kg ma le pecore e le capre si sono contaminate con livelli di contaminazione inferiore.
    9 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti (Presidente di PeaceLink)
  • Ecologia
    Gli Stati Uniti e le "comunità da sacrificare".

    Nella mia tribù muore una persona ogni settimana a causa dei combustibili fossili

    I nostri pozzi sono così inquinati che ora la nostra tribù deve comprare l'acqua. I popoli nativi convivono con minacce vecchie e nuove del petrolio e del gas che contaminano il suolo, i fiumi, le falde acquifere e l'aria. Ciò accresce la crisi climatica e impatta sulla salute.
    7 gennaio 2021 - Casey Camp-Horinek (attivista di Indigenous Rights of Natur)
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.38 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)