presentazione

Presentazione del libro di Ken Saro-Wiwa, "Sozaboy"

10 novembre 2006
ore 17:00 (Durata: 2 ore)

Il 10 novembre 2005, in occasione del decimo anniversario della morte di Ken Saro-Wiwa, si terrà una presentazione del libro "Sozaboy", presso L’Officina Arte al Borghetto di Roma, alle ore 17. Interverranno Sergio Baffoni (Greenpeace), Gianni Borgna, Godwin Chukwu, Beppe Grillo, Laura Guercio (Amnesty International), Igino Poggiali, Donatello Santarone e Itala Vivan. Coordinerà Luigi Manconi. L’ingresso è gratuito.

Chi era Ken Saro-Wiwa
Nato nel 1941 a Bori, nella regione del delta del Niger, Ken Saro-Wiwa fu un intellettuale e scrittore brillante, versatile, di straordinario talento; fu anche uomo di teatro, nonché notissimo e popolare regista televisivo. Politico di rango, Saro-Wiwa apparteneva alla popolazione degli Ogoni, un gruppo di circa 500.000 abitanti insediati nel delta del grande fiume, un tempo dediti alla pesca e all’agricoltura. La presenza di ricchi giacimenti petroliferi, sfruttati dalla multinazionale anglo-olandese Shell, li costrinse all’emigrazione, alla miseria, e addirittura alla morte a causa dell’inquinamento del territorio, perpetrato con la complicità della classe dirigente politica e militare del Paese. Fu proprio per difendere i diritti degli Ogoni che Saro-Wiwa intraprese la battaglia civile e politica che gli costò la vita: arrestato dal regime militare (alleato degli USA) e condannato a morte dopo un processo-farsa, fu impiccato il 10 novembre 1995 insieme ad altri militanti del Mosop, il movimento politico da lui sostenuto. Tra le sue opere ricordiamo: The Transistor Radio, Songs in a Time of War, A Forest of Flowers, Basi & Company: Four Television Plays, Mr. B Again, Adaku and Other Stories, Mr. B is Dead, Nigeria, the Brink of Disaster, Genocide in Nigeria: The Ogoni Tragedy, Mr. B’s Mattress, A Month and a Day: A Detention Diary e Lemona’s Tale.

Sempre il 10 novembre, presso l’associazione culturale RialtoSantambrogio di via Sant’Ambrogio, 4, sempre a Roma, si terrà un "Oratorio in morte di Saro-Wiwa", ispirato ai testi di Paul Niger, "Non mi piace quest’Africa" e di Ken Saro-Wiwa, "Anche questa Nigeria". L’evento, intitolato "Saro-Wiwa, non mi piace l’Africa", sarà messo in scena da Teatro di Sacco e Shell Vibes, con Roberto Biselli (voce recitante) e Gerard Antonio Coatti (musica, trombone, conchiglie e live electronics). Organizzano Rialto Santambrogio, Baldini Castoldi Dalai editore, Biblioteche di Roma e Assessorato alle Politiche Culturali di Roma. L’inizio dello spettacolo è previsto per le ore 21,30. Anche in questo caso l’ingresso è gratuito.

Per maggiori informazioni:
Casa editrice Baldini Castoldi Dalai editore
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Disarmo

    Tensioni nel mondo accademico e nella ricerca: dal boicottaggio alla reazione (filo)sionista

    Circa 50 fisici quantistici di tutto il mondo si sono uniti per denunciare la militarizzazione nella ricerca e nelle Università, rifiutando di essere strumentalizzati a fini bellici ed impegnandosi a monitorare la situazione.
    19 gennaio 2026 - Rossana De Simone
  • Latina
    Perù, Paraguay ed Ecuador hanno autorizzato l’ingresso di militari Usa nei rispettivi territori

    I militari Usa soffocano l’America latina

    Lo scopo della militarizzazione è duplice: ridurre il conflitto sociale e tutelarsi di fronte alla Cina
    19 gennaio 2026 - David Lifodi
  • Disarmo
    Cosa si è discusso oggi nella Commissione Difesa della Camera dei Deputati

    Il programma di riarmo all'esame del Parlamento

    La Commissione Difesa della Camera sta votando ben sette atti del Governo per un ammodernamento delle forze armate italiane nell'ambito del programma di riarmo e di aumento delle spese militari.
    15 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina

    Bukele applaude l’attacco Usa al Venezuela

    L’uomo forte di El Salvador tra autoritarismo interno e fedeltà a Washington
    13 gennaio 2026 - Giorgio Trucchi
  • Ecologia
    Il comunicato di PeaceLink

    Ilva, muore un altro operaio

    L'associazione PeaceLink sostiene convintamente l'azione della Procura della Repubblica di Taranto che ha disposto il sequestro senza facoltà d’uso dell’area del convertitore 3 ed esprime esprime la propria vicinanza alla famiglia di Claudio Salamida.
    14 gennaio 2026 - Associazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.28 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)