convegno

Oscar Romero e il Centroamerica, venticinque anni dopo. Tra storia, memoria e attualità

19 novembre 2005

Il convegno si propone di riportare l’attenzione sulla figura di mons. Oscar Arnulfo Romero, a 25 anni dalla sua uccisione, e sulle vicende di un paese, El Salvador, che, come tutto il contesto centroamericano, è oggi particolarmente dimenticato dai mezzi d’informazione occidentali (europei in particolare) e rimosso dalle coscienze e dall’immaginario collettivo.
Accanto alla ricostruzione delle vicende di cui fu protagonista il vescovo di San Salvador nella stagione della nuova guerra fredda di inizio anni Ottanta e del contesto in cui si muoveva, si affiancheranno una serie di riflessioni sull’attualità del suo messaggio e della sua memoria in una stagione scossa da nuovi problemi e priorità geopolitiche ma accomunata a quella fase storica dalla crescente polarizzazione della ricchezza, dalla violenza diffusa e dal disagio e incremento della marginalizzazione sociale.
Ci si propone, insomma, di unire a una dimensione scientifica (ricostruttiva e interpretativa) un’anima più divulgativa, così da rompere silenzi e nuovi conformismi e da raggiungere un pubblico il più possibile eterogeneo, non solo di «esperti» e aficionados, ma anche di studenti, giovani, persone attive nel mondo del volontariato e della società civile. Per tener insieme queste diverse dimensioni si è pensato quindi di strutturare la scaletta di interventi, abbinando alla ricostruzione storica (di sfondi e protagonisti) una particolare sensibilità per gli aspetti testimoniali ma anche per il confronto ideale e civile con il messaggio di Romero, attraverso una rilettura della sua azione pastorale ed ecclesiale, della sua riscoperta dell’azione comunitaria (come antidoto alle logiche terroristiche e divisorie oggi quanto mai alla moda e sempre più pervasivamente globali) sia nel tempo della sua uccisione che proiettandola nei due decenni successivi. Sempre dando ampio spazio alla ricaduta sociale, civile, culturale e politica della sua esperienza e con attenzione alla sua attualizzazione.
è forse la prima volta che sulla vicenda di Romero - e sulla risonanza che essa ha avuto non soltanto all’interno del paese, ma anche al di fuori del confini del Salvador e del Centroamerica - si confrontano un gruppo così nutrito di esperti latinoamericani e italiani.

Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Disarmo
    Coordinare la sicurezza nazionale tra politica interna ed estera, civile e militare

    Il nuovo paradigma della difesa: un continuum tra fisico e digitale

    Pur rimanendo alto il livello della competizione fra colossi militari e aziende tech, le
    prime contando sulla potenza ed esperienza, le seconde sulla rapidità e innovazione, conviene per
    entrambe siglare accordi
    3 febbraio 2026 - Rossana De Simone
  • Latina
    Il presidente boliviano ha eliminato le sovvenzioni statali alla benzina e al diesel

    Rodrigo Paz impone il gasolinazo alla Bolivia

    Tra fine dicembre e inizio gennaio violenta repressione contro lo sciopero a tempo indefinito e i blocchi stradali di minatori, contadini e movimenti sociali
    2 febbraio 2026 - David Lifodi
  • Disarmo
    Ma la Meloni e Crosetto danno disco verde con l'aiuto del PD

    Governo e Parlamento non sanno quanto costerà il cacciabombardiere di sesta generazione

    Si chiama GCAP ed è il programma più costoso a cui l'Italia partecipa. E' talmente costoso che nessuno sa quanto costerà la produzione in serie dell'aereo. L'unica cosa che si sa è che i costi di sviluppo del prototipo sono triplicati. Il 3 febbraio il programma GCAP sarà esaminato alla Camera.
    2 febbraio 2026 - Direttivo PeaceLink
  • Disarmo
    Il 3 febbraio comincia la discussione nella Commissione Difesa della Camera

    Il GCAP arriva in Parlamento e triplica i suoi costi

    Il GCAP, o Global Combat Air Programme, è il programma internazionale per sviluppare un aereo da combattimento di sesta generazione. Il consorzio coinvolge Italia, Regno Unito e Giappone. In passato vi sono state prese di posizione contrarie da parte di esponenti pacifisti.
    2 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    La nostra attenzione è insufficiente di fronte al rischio di non rinnovo del trattato New Start

    Il pacifismo davanti al bivio della storia

    Il New Start è uno dei pilastri rimasti per il controllo degli armamenti nucleari. Ha drasticamente ridotto il numero di testate nucleari strategiche russe e americane disponibili al lancio. Scade il 5 febbraio e rischia di non essere rinnovato. Se non prendiamo l'iniziativa rischiamo l'irrilevanza.
    30 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.29 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)