tavola rotonda

le nostre ragioni per costruire la pace

20 marzo 2006
ore 16:30 (Durata: 3 ore)

In occasione della giornata mondiale contro le guerre che si celebrà in tutto il mondo il 18 marzo, anche il coordinamento di Foggia in data lunedì 20 Marzo, alle ore 16:30 presso l’auditorium della biblioteca provinciale, ricorderà tale evento con una tavola rotonda: Le nostre ragioni per costruire la Pace.
La tavola rotonda ha per obiettivo la rievocazione storica dell’atroce tributo di sangue subito dalla città di Foggia nei bombardamenti aerei dell’estate del 1943.
La ricostruzione storica degli avvenimenti sarà rivissuta attraverso gli interventi di Silvia Godelli, Assessore Regionale al Mediterraneo, Giuseppe De Leonardis, Assessore alle Politiche Educative della Provincia di Foggia, Vito Antonio Leuzzi, Professore di storia della filosofia, Saverio Russo, Docente di Storia Moderna alla Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Foggia, Angelo Rossi, Professore di Storia della Filosofia, Antonietta Lelario del Circolo Culturale “Le Merlettaie. I lavori saranno moderati dal Professor Giulio Volpe Docente di Archeologia Cristiana e Medievale alla Facoltà di Lettere dell’Universitrà degli Studi di Foggia e saranno accompagnati dalla visione di filmati storici messi a disposizione dagli archivi della RAI.

La tavola rotonda sarà anche l’occasione per la consegna al Sindaco di Foggia, invitato a partecipare, delle firme raccolte e si concluderà con la lettura di un appello alla cittadinanza e alla Amministrazione Comunale per chiarire motivi e valori che sottendono la petizione contro l’istallazione dell’aereo militare da guerra nella rotonda di via P. Telesforo di Foggia e ribadiscono la richiesta di variare la relativa delibera.

Per maggiori informazioni:
Coordinatrice Francesca Vecera
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • PeaceLink English
    Albert, International Bulletin for Peace and Disarmament

    Sudan: Darfur's Gold and the United Arab Emirates' Weapons

    The UN calls it "the world's worst humanitarian crisis". The United Arab Emirates (UAE) is accused of arming those seeking to destabilize the Sudanese government. Darfur's gold is exchanged for arms supplies and sold on the international market.
    4 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Sudan: l'oro del Darfur e le armi degli Emirati Arabi Uniti

    L'ONU la definisce "la peggiore crisi umanitaria del mondo". Sotto accusa gli Emirati Arabi Uniti (EAU) per aver armato chi punta a destabilizzare il governo sudanese. L'oro del Darfur viene scambiato con rifornimenti di armi e venduto sul mercato internazionale.
    4 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    A 50 anni dal colpo di stato i titolari delle imprese non hanno mai pagato

    Golpe Argentina: l’impunità dell’agrobusiness

    La complicità con la dittatura, fatta di delazioni, rapimenti e torture nel tentativo di disarticolare la resistenza di operai, piccoli produttori e contadini, è stata evidenziata da un dettagliato reportage di Agencia Tierra Viva
    4 maggio 2026 - David Lifodi
  • Conflitti
    Lo ha rivelato la CNN

    La maggioranza delle basi militari USA in Medio Oriente è stata danneggiata dagli attacchi iraniani

    L'inchiesta è basata su immagini satellitari e interviste. L'esercito più forte del mondo è stato messo in crisi da missili e droni. L’inchiesta della CNN del 1° maggio 2026 indica che basi come Camp Buehring in Kuwait sono state ridotte a “gusci vuoti e danneggiati” e le truppe sono state evacuate
    2 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    Israeli assault on the Global Sumud Flotilla, the European Union looks the other way.

    It all happened under the noses of Frontex, the European border surveillance agency, and member states with naval and satellite assets in the area. Did they see it? Yes. Did they listen to the distress calls? Perhaps. Did they do anything? No.
    2 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)