evento

DALLA POESIA…..….ATTRAVERSO IL TEATRO………..ALLA CLOWNERIE

29 maggio 2006
ore 20:00 (Durata: 1 ore)


Lunedì 29 maggio, alle ore 20.00, in via Revoltella 39 a Trieste, presso l’associazione culturale “Puglia Club”, si terrà un incontro con Zefferino Di Gioia - Clown dottore Zerò dal titolo:

DALLA POESIA…..….ATTRAVERSO IL TEATRO………..ALLA CLOWNERIE

Nell’incontro si parlerà della sua esperienza di scrittore in vernacolo…e non solo e della sua esperienza di clown dottore della Compagnia dell’arpa dell’associazione GAU - Gruppo di Azione Umanitaria onlus.
Zefferino Di Gioia è nato a Lucera, in Puglia.
Dopo aver conseguito il diploma di ragioneria e aver sostenuto diversi esami presso la facoltà di medicina e chirurgia dell’università di Bari è costretto ad abbandonare gli studi ed a cercarsi un lavoro.
Il lavoro, però, non lo distoglie dalla sua voglia di scrivere.
Così accanto alla poesia…iniziano a nascere dei piccoli racconti e, più in là, quello sviscerato amore per la sua terra lo portano a cimentarsi con il suo dialetto.
Agli inizi degli anni 80 pubblica alcune raccolte di poesie in vernacolo lucerino e si cimenta nella stesura di alcuni testi teatrali che vengono messi in scena dal “Gruppo Teatrale Svevo” ricevendo un “insperato” successo di pubblico.
La sua poesia e i suoi testi teatrali, sia pure in modo pacato, contengono denunce sociali e rappresentano un pretesto per “raccontare, ora la solitudine, ora l’ipocrisia e la solidarietà degli uomini”.
I suoi versi, attraverso la parlata schietta e genuina del dialetto, recuperano forza e rendono la comunicazione immediata….perchè è un ritorno alle origini…..alle proprie radici.
Con l’arrivo a Trieste, nel 1996, questa esperienza entra “apparentemente” nei ricordi, anche se la sua passione per la poesia, sia in vernacolo che in italiano, continua……fino a quando….costretto ad un riposo forzato, per colpa di un malleolo fratturato, in una delle tante escursioni in montagna….ha modo di conoscere una bambina etiope, ammalata di leucemia, che ospita in casa per alcuni mesi e che gli fa conoscere alcuni aspetti “della sofferenza” che non conosceva, ma anche “la solarità” di quella bambina.
Con tutte queste premesse e con la partenza della bambina per la sua terra…. legge sul giornale dell’inizio di un corso per clown dottori.
Zefferino trova la sintesi di qualcosa che sente appartenergli: “la poesia, il mondo del teatro, la medicina……….il mondo dei bambini”.
Così, quasi per caso, inizia la grande avventura del dott. Zerò, il quale, nel suo essere clown, ha imparato che: “anche quando si è intrappolati nei fanghi della palude o si è immersi nella tempesta c’è sempre un modo per salvarsi da un sicuro naufragio e riprendere la strada……..perchè dentro “ognuno di noi” c’è la capacità di rialzarsi, di liberarsi dalla schiavitù delle abitudini, dei modi di essere…c’è sempre il faro della speranza che ci indica il cammino…per riappropriarsi della vita”…
…e tutto questo!!!
…grazie al sorriso di una bimba e della sua mamma che “continuamente” lo prendevano in giro….stando dall’altra parte, in una stanza sterile del reparto oncologico…
UN SORRISO!!!
…che gli ha fatto sentire “dentro” quanto basti poco per “scherzare” e ………vivere la vita.

Per maggiori informazioni:
zefferino
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1920: Germania: lo sciopero generale vince il golpe militare.

Dal sito

  • Economia
    Un'analisi economica su petrolio, profitti e famiglie

    Chi paga davvero la guerra?

    L'economista statunitense Paul Krugman smonta il mito dell'autosufficienza energetica e mostra chi guadagna e chi perde quando scoppia un conflitto in una regione petrolifera. Chiedersi a chi serve la guerra non è retorica pacifista. È economia applicata.
    16 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Colpita Ali Al Salem, la base kuwaitiana dove Italia e USA condividono i rischi della guerra

    Attacco iraniano ai militari italiani in Kuwait

    La base di Ali Al Salem ospita una parte consistente dei 13.500 militari statunitensi distribuiti nelle tre basi kuwaitiane (ci sono anche le basi di Camp Arifjan e Camp Buehring). Lì c'erano oltre trecento militari italiani, ora in buona parte evacuati.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    L'importanza dell'isola iraniana di Kharg per l'esportazione di petrolio

    Iran, dal colpo di stato della CIA del 1953 alla guerra di Trump del 2026

    Per comprendere l'attuale politica occorre risalire al dominio petrolifero occidentale messo in crisi dalla nazionalizzazione del 1951. La risposta occidentale fu un colpo di stato organizzato da CIA e MI6 — la cosiddetta Operazione Ajax — che portò al potere lo Scià Pahlavi.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Cultura
    Compie dieci anni

    Storytellers for Peace: voci dal mondo per raccontare la pace

    La rete raccoglie artisti da ogni continente: dall'Eritrea all'Argentina, dalla Germania all'India, dagli Stati Uniti alle Filippine, passando per Bangladesh, Sri Lanka, Colombia, Uruguay, Australia, Spagna, Portogallo e molti altri paesi ancora.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Nel 2003 i pacifisti avevano ragione e ce l'hanno anche oggi

    La guerra di Trump in Iran sarà un disastro come quella di Bush in Iraq?

    Nel 2003 chi avvertì i rischi di un disastro militare e umanitario aveva visto giusto. Valeva la pena riflettere allora. Vale ancora più riflettere oggi prima che sia troppo tardi. PeaceLink si è schierata contro la guerra nel 2003. Lo fa di nuovo oggi.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)