evento

SETTIMANA DELLA PACE 2006

17 settembre 2006
ore 16:33

Cinque appuntamenti da non perdere per parlare di legalità, pace e nonviolenza con i linguaggi del teatro, della musica, del circo, delle arti di strada e della pittura.

Una settimana per riflettere sulla vivibilità delle nostre città e per cercare insieme concrete soluzioni.

"Abbiamo diritto a passeggiare per le strade senza percepire l’altro come una minaccia. Abbiamo diritto a riappropriarci di tutti gli spazi della nostra città. Abbiamo diritto a vivere in una Bitonto libera e sicura."

Domenica 17 settembre
ore 20,30 - atrio interno Cattedrale
Non vedo, non sento MA PARLO
Il teatro come specchio della realtà. Il teatro come spazio di riflessione sulla vita e della vita.
La compagnia Prima Quinta, dal suo teatro, urla all'indifferenza della gente, con le parole di un vero eroe, Peppino Impastato.

Martedì 19 settembre
ore 19,00 Atrio Palazzo di Città
LEGALITA', PACE E NON VIOLENZA... FORMAZIONE CONTINUA
Ricominicare da sè: lottare contro la violenza significa prima di tutto declinare la parola pace in tutti i casi del quotidiano.
Eugenio Scardaccione, preside e formatore professionale, ci insegnerà come fare, in una frizzante serata condita di giochi e colori.

Mercoledì 20 settembre
ore 19,00 Plancheto caffè - Piazza cattedrale
LEGALITIAMOCI
Scenari da far west, paura e dolore. Ma Bitonto nel 2006 non deve essere soltanto questo.
Pubblico confronto sulle risposte concrete che enti e cittadini possono dare all'emergere continuo e soffocante della criminalità.

Venerdì 22 settembre
ore 20,30 Chiesa del Crocifisso
UN NASO ROSSO CONTRO L’INDIFFERENZA
Speciale partnership con la fondazione Parada che da anni lotta contro la malavita, strappando al tunnel della deliquenza i ragazzi di Bucarest, restituendo loro dignità e voglia di vivere. Durante la serata, straordinaria partecipazione del clown francese Miloud Oukili che, con i suoi numeri, regalerà ai presenti sogni e sorrisi.

Sabato 23 settembre
ore 20,30 Piazza Cattedrale
FESTA DI PACE
Una festa per celebrare la Pace. una festa per ritornare bambini, per iscoprire il piacere dello stare insieme, per godere della presenza dell'altro.
Una festa che ha il magico incanto del circo e dell'arte di strada della compagnia La Farandula. una festa che riscopre i colori, le forme dell'arte con la MostraMercato dei numerosi artisti e artigiani locali espositori.

Per maggiori informazioni:
Marica Buquicchio
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Storia della Pace
    Il Primo Ministro era Per Albin Hansson, leader socialdemocratico

    La Svezia e la cooperazione con il Terzo Reich durante la seconda guerra mondiale

    13 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Ecodidattica
    Un confronto fra Giulio Maccacaro, Lorenzo Tomatis e Gabriele Bortolozzo

    Tre pionieri italiani nella storia della lotta per la salute in fabbrica

    Hanno voluto demistificare la presunta "neutralità" della scienza e hanno messo al centro la salute collettiva contro gli interessi economici della produzione industriale inquinante. La storica lotta contro l'inquinamento cancerogeno del Petrolchimico di Porto Marghera a Venezia.
    13 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Lo scorso 27 luglio è stato arrestato l’ultimo criminale che aveva torturato il cantautore cileno

    Cile: Víctor Jara continua a cantare

    Nelson Haase Mazzei, ex colonnello dell’esercito condannato a 25 anni di carcere, finora era riuscito a vivere in latitanza
    13 settembre 2026 - David Lifodi
  • Storia della Pace
    Convegno costitutivo di Medicina Democratica tenutosi a Bologna il 15-16 maggio 1976

    Il movimento di lotta per la salute

    Il progressivo deterioramento, statisticamente documentabile, della salute collettiva per l'incidenza crescente di tutte le malattie legate alla nocività è il portato del modo di produzione capitalistico. Ciò significa per noi puntare su tutte le forme di autogestione.
    Giulio Maccacaro
  • Processo Ilva
    Il testo dell'ordinanza della Corte d’Appello di Milano

    Perché l'area a caldo dell'ILVA viene spenta: cosa dice l'ordinanza

    Il 9 settembre 2026 la Corte d'Appello di Milano si è espressa sulla richiesta di sospensione dell'efficacia esecutiva del decreto n. 425/2026. Tale decreto della stessa Corte d'Appello, datato 9 luglio 2026, imponeva lo stop delle attività produttive dell'area a caldo.
    11 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.9.4 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)