corso

Gli interventi di Nation Building delle Nazioni Unite

6 febbraio 2004

Il processo di costruzione di un’entità statale diviene oggetto di un’iniziativa diretta da parte della comunità internazionale: in Kosovo e a Timor Est, le Nazioni Unite, in collaborazione con altri attori, si fanno carico dello sviluppo di istituzioni statali attraverso l’assunzione di poteri sovrani sul territorio. Come si inserisce questo strumento nell’ambito degli interventi a cui è ricorsa la comunità internazionale per far fronte al problema dei failed states? Qual è la legittimazione di questo tipo di missioni? Come funzionano i processi di riabilitazione delle istituzioni politiche, amministrative, economiche? Che competenze servono per ricostruire la pubblica amministrazione, il sistema giudiziario e la società civile? Un bilancio delle prime missioni di Nation Building e le prospettive per il futuro, alla luce dei recenti interventi in Afghanistan e in Iraq e del dibattito sul ruolo delle Nazioni Unite nella gestione del nuovo “disordine” mondiale.

Per maggiori informazioni:
Segreteria Corsi ISPI
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Disarmo
    Se la sinistra sostituisce il casco antinfortunistico con l'elmetto militare

    Con l'acciaio militare e la nazionalizzazione l'ILVA potrebbe essere rilanciata?

    L'idea che una accresciuta domanda pubblica di acciaio basata sul riarmo possa portare l'ILVA a superare la fatidica soglia del punto di pareggio fra costi e ricavi è semplicemente un abbaglio matematico. Abbiamo fatto i calcoli e il risultato è semplicemente grottesco.
    5 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Diritto in rete
    Dalle liste OFAC ad Autistici/Inventati

    Quando lo strumento contro il terrorismo diventa un'arma contro il dissenso

    PeaceLink esprime solidarietà al collettivo Autistici/Inventati, colpito da una sanzione pensata per il terrorismo internazionale.
    5 settembre 2026 - Associazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    PeaceLink aveva condotto una campagna di informazione per la sua liberazione

    David McBride è ora fuori dal carcere

    Ma non è libero. Ora sconterà in Australia i restanti tre anni della pena in libertà vigilata, con supervisione e condizioni. La sua storia è grottesca e paradossale: denunciò i crimini di guerra dei soldati delle forze speciali australiani in Afghanistan. E lo hanno messo in carcere.
    5 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    "Il rapporto tra il fine e i mezzi è così inviolabile come quello tra l'albero e il seme"

    Gandhi, artigiano della nonviolenza

    L'azione nonviolenta deve cercare la vittoria, ma il suo fallimento, sempre possibile, non le fa perdere senso: essa è di per se stessa una vittoria. "La natura stessa della resistenza nonviolenta - scrive Gandhi - è tale che i frutti del movimento sono contenuti nel movimento stesso".
    3 settembre 2026 - Jean-Marie Muller
  • Pace
    Conferenza stampa davanti a Montecitorio

    La conoscenza non marcia! Petizione contro gli accordi fra scuola, università e filiere militari

    Come campagna “La Conoscenza Non Marcia” abbiamo denunciato la crescente presenza militare nelle scuole
    2 settembre 2026 - Rossana De Simone
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.9.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)